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Cantieri sportivi nel Progetto Chance

Educazione e intrattenimento attraverso le discipline sportive: è stata attivata la seconda edizione dei “Cantieri sportivi” per attività motorie e coesione sociale, l’iniziativa promossa dal Comune di Reggio Emilia che permetterà ai giovani dai 14 ai 20 anni di praticare sport insieme durante i mesi estivi nei parchi, nelle piste polivalenti e in altri luoghi pubblici cittadini.

L’iniziativa, nata nell’ambito del progetto “Chance”, è stata realizzata a seguito del bilancio positivo delle attività realizzate tra la primavera e l’estate dello scorso anno e prevede per il 2022 il coinvolgimento di sette ambiti territoriali in diverse zone della città coinvolte: quest’anno oltre ai consueti quartieri sarà interessato anche il centro storico, diventato ora protagonista di questa evoluzione, insieme al parco del Popolo.
La Giunta comunale ha approvato la nuova manifestazione di interesse per le realtà sportive del territorio che vogliono partecipare predisponendo un bando che ammonta a quota 42mila euro, totale complessivo delle risorse disposte per finanziare sette progetti da 6mila euro ciascuno che verranno poi realizzati nei quartieri.

Il fine comune è quello di intercettare i giovani e coinvolgerli in momenti aggregativi costruttivi accompagnati da educatori professionisti ed è a tale scopo che ciascun Cantiere verrà gestito dalla presenza congiunta di un allenatore e di un educatore.
La manifestazione apre le porte a tutto il mondo dello sport dalle società e associazioni sportive dilettantistiche alle federazioni sportive e agli enti di promozione per l’erogazione dei contributi necessari allo sviluppo delle proposte educative e di intrattenimento all’interno di spazi comunali.
Tra i luoghi per cui è possibile presentare i progetti di Cantieri sportivi aderendo alla Manifestazione di interesse si annoverano i quartieri Rosta Nuova, San Prospero Strinati, Villaggio Stranieri e Fenulli-Compagnoni, il Parco Il Carrozzone e parco Campo di Marte, la zona stazione con via Turri e via Paradisi e il centro storico.

Le zone sono state individuate grazie alla mappatura, operata dal servizio Officina Educativa, dai Servizi sociali e dal servizio Politiche di partecipazione, delle realtà giovanili spontanee presenti sul territorio comunale, mantenendo un confronto costante con la questura di Reggio.
Durante la prima edizione sono stati cinque i Cantieri sportivi promossi dalle diverse realtà sportive del territorio e finanziati tra luglio e dicembre 2021 con un investimento complessivo di 42.499 euro.
Ogni cantiere sportivo è stato articolato in due appuntamenti settimanali per singolo ambito con una media di frequenza per ogni appuntamento dai 15 ai 30 adolescenti, sia ragazze che ragazzi, tra i 14 e i 20 anni. I cantieri sportivi selezionati e finanziati avranno una durata di quattro mesi, con inizio dal primo aprile, e saranno operativi fino al 31 luglio 2022 per almeno due pomeriggi a settimana.

Tra le iniziative promosse è stato inserito un momento intermedio nel mese di ottobre comune ai cinque Cantieri sportivi: si parla del Torneo dei Cantieri, una festa dello sport tra attività come calcio, basket, ping pong e biliardino che ha coinvolto i partecipanti ed è stato gestito e sviluppato presso lo spazio Fly Zone dell’oratorio Don Bosco in via Adua.
Entro fine marzo le società sportive potranno presentare i progetti correlati alle sette zone coinvolte.
La copia del bando con la relativa modulistica per la presentazione delle proposte è disponibile sul sito web dell’Amministrazione comunale agli indirizzi www.comune.re.it/sport e portalegiovani.comune.re.it/sport-e-salute.

“La prima edizione dei Cantieri sportivi ha visto formarsi una collaborazione virtuosa tra sport ed educazione che ha permesso a tanti adolescenti di costruire nuove possibilità mostrando loro nuove prospettive, dando vita a luoghi di aggregazione informale come parchi e spazi pubblici in ben cinque quartieri per fare sport e stare insieme – ha affermato l’assessora a Educazione, Giovani e Sport Raffaella Curioni durante la presentazione della seconda edizione dei Cantieri sportivi -. La risposta è stata assolutamente positiva: oltre un centinaio di ragazzi che non praticavano alcuna disciplina sportiva hanno partecipato in modo stabile e costante alle attività dimostrando impegno e capacità di cui non erano consapevoli.

La seconda edizione dei Cantieri sportivi conferma i precedenti ambiti coinvolti e, anzi, li amplia, aggiungendo il centro storico con il parco del Popolo e con il quartiere Compagnoni-Fenulli, luoghi particolarmente frequentati dai ragazzi e che per questo meritano l’attenzione dei servizi educativi.
Si parla, quindi, del rafforzamento di un’azione che ha avuto successo e ha portato risultati significativi testimoniando il valore di uno sforzo congiunto portato avanti in modo costante tra comunità educativa e attività sportiva.
Questa è una testimonianza di quanto lo sport abbia un valore fondamentale nella quotidianità di ognuno, anche se praticato in modo informale”.

“L’esperienza dei Cantieri sportivi riprende e accentua un progetto sviluppato anni fa dalla Fondazione: numerose modifiche sono state apportate per affrontare le nuove esigenze emerse attualmente e far fronte comune alla complessa situazione determinata dall’emergenza sanitaria e a tutte le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare nell’epoca del Covid – ha continuato il presidente della Fondazione per lo sport Mauro Rozzi -. Si tratta di una progettualità per un mondo sportivo trasversale alla dimensione sociale, in cui alle impegni più formalizzati dell’associazionismo e delle società si affianca una pratica più libera, movimentata e destrutturata. È stato quindi ampliato il catalogo dell’offerta, raggiungendo ora un target di giovani che non praticavano sport, sia per scelta che per mancanza di opportunità: è questo il valore aggiunto più brillante dei Cantieri sportivi”.

“Siamo fieri e orgogliosi di aver potuto contribuire alla realizzazione di questo bellissimo progetto. Ci impegniamo per fare la differenza e, in sinergia con le amministrazioni del territorio, ci riusciamo – hanno concluso la dirigente del Csi, il Centro Sportivo Italiano, e responsabile dei progetti di promozione sociale Paola D’Elia insieme al presidente di Uisp, Comitato Territoriale di Reggio Emilia, Azio Minardi -. Questo è solo l’inizio, tante nuove opportunità ed occasioni verranno proposte e realizzate”.

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