HomeAttualitàBologna dice addio al suo ex sindaco Renato Zangheri

Bologna dice addio al suo ex sindaco Renato Zangheri

È morto a Imola all’età di novant’anni Renato Zangheri, uno dei sindaci che fecero grande Bologna nel dopoguerra. L’ultimo rappresentante della stagione amministrativa che cominciò con Giuseppe Dozza per proseguire con Guido Fanti e terminare infine con Renzo Imbeni.

Le esequie si svolgeranno domani in forma privata. La camera ardente sarà allestita dalle 12 alle 17 in sala Rossa a Palazzo d’Accursio, la residenza comunale, che per tutta la giornata avrà la bandiera listata a lutto.

Dal 1970 al 1983, in anni drammatici per la città che fu sconvolta dalle stragi dell’Italicus e della stazione di Bologna dall’uccisione di Francesco Lorusso, toccò a Zangheri guidare la città. E soprattutto negli anni successivi toccò a lui grazie all’aiuto del giovane Walter Vitali cercare di risanare la frattura politica generazionale con i giovani prodotta dal 1977, un periodo di iniziative e di fermento, che portò all’apertura del Cassero e si concluse con il concerto dei Clash in Piazza Maggiore. Lasciata la politica tornò al suo primo amore all’università e fece il rettore all’ateneo di San Marino. Rimase leale alle svolte successive del Partito comunista aderendo prima ai piedi al Pds e poi ai Ds cercando di dare il suo contributo al partito.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato alla famiglia Zangheri il seguente messaggio: «Scompare con il prof. Renato Zangheri una figura di insigne studioso ed intellettuale, il cui esemplare impegno nelle istituzioni locali a Bologna e successivamente nel Parlamento nazionale lo ha visto tra i protagonisti della storia della Repubblica. Sindaco della città negli anni della strage alla stazione guidò in modo esemplare la riscossa civile della comunità bolognese. Ai familiari e a quanti lo hanno conosciuto i più sentiti sentimenti di vicinanza e partecipazione».

Profondo cordoglio per la scomparsa di Renato Zangheri ai suoi familiari e al Pd emiliano è stato espresso anche dal presidente del consiglio, Matteo Renzi. «Uomo retto e diretto, simbolo di una stagione difficile e di una risposta ferma e civile al terrore».

«Con Renato Zangheri scompare una figura di intellettuale che ha saputo creare uno stretto legame tra cultura, sviluppo dei territori e impegno forte a difesa delle Istituzioni stesse, ad esempio contro la violenza stragista che colpì Bologna e l’intero Paese, negli anni in cui fu Sindaco della città». Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna.

«È venuto a mancare Renato Zangheri, sindaco di Bologna dal ‘70 all’83, grande studioso di storia economica e di socialismo, dirigente del Pci a fianco di Berlinguer», scrive il sindaco Virginio Merola, che esprime ai familiari «il cordoglio della città di Bologna».

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