HomeAttualitàBolide elettrico made in Reggio: Faw-Silk investe un miliardo e assume 1500 lavoratori

Bolide elettrico made in Reggio: Faw-Silk investe un miliardo e assume 1500 lavoratori

Salone di Shanghai: la Hongqi S9 elettrica disegnata da Da Silva

Il progetto è quello di dare vita a una sorta di Tesla ma di progettazione asiatica, origine cinese, incastonata nella Motor Valley emiliana, con sede a Reggio, e con la capacità di creare migliaia di posti di lavoro. Nel programma del nuovo colosso dei bolidi elettrici le assunzioni potrebbero iniziare già entro la fine del mese di giugno. Infatti l’auspicio ottimistico da parte dei cinesi è che la produzione possa esser avviata verso la fine del 2021.

L’idea del piano di sviluppo dovrebbe essere quella di concentrare nel distretto in cui ha luogo la produzione della super car anche un Centro di Innovazione-ricerca e lo sviluppo e un altro per il design, ma anche le attività produttive.

Per la localizzazione specifica della nuova fabbrica di vetture a emissioni zero o ibride è stata scelta Reggio Emilia. Mentre sta continuando il lavoro delle diplomazie a contatto con i manager e con le autorità italiane competenti per le facilitazioni all’investimento. Nell’ottica di un futuro che dovrà realizzarsi in tempi brevi, le vetture saranno prodotte in Italia per il mercato globale. E non solo quello europeo, quindi. Alcuni modelli saranno realizzati solo in Italia e potranno essere esportati anche in Cina.

Sul posizionamento in terra reggiana bisogna aggiungere anche che Silk Ev ha sede formale negli Usa presso Krane e dichiara attività operative in Cina e in Italia, dove è ospitata nel palazzo della multinazionale austriaca Avl a Cavriago, in attesa di trasferirsi in una sede autonoma.

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