HomeAttualitàBob Dylan a Bologna domani e giovedì: con guardie armate in sala

Bob Dylan a Bologna domani e giovedì: con guardie armate in sala

Misure di sicurezza rafforzate per il doppio concerto di Bob Dylan in programma a Bologna domani e giovedì (alle 21 all’Auditorium Manzoni di via de Monari). Contando le forze dell’ordine all’esterno e almeno 12 guardie armate in sala.
È stato Dylan in persona a chiedere che ci fossero uomini con le armi all’interno del teatro, dopo la strage di quattro giorni fa al Bataclan, il club parigino dove era in corso il concerto rock degli Eagles of Death Metal.

Lo staff del Manzoni ha fatto di tutto per esaudire la richiesta del cantante, contattando un’agenzia di sicurezza che disporrà all’interno dell’Auditorium una dozzina di vigilantes. Le guardie avranno il compito di monitorare la situazione, sorvegliando in particolare il camerino dell’artista, ma anche gli ingressi e i movimenti all’interno del teatro. Non tutti i membri della security saranno riconoscibili: una parte di loro sarà presente in incognito.
Ed è già tanto che Dylan, a differenza di altri grandi della musica mondiale — dagli U2 ai Foo Fighters — non abbia deciso di annullare il suo tour in seguito allo choc causato dalla tragedia parigina.

«Sarà tutto superblindato e le misure di sicurezza non saranno quelle di un normale concerto — spiega il direttore artistico del Manzoni, Giorgio Zagnoni. Però non vogliamo alimentare il panico in maniera eccessiva: sono pur sempre due concerti e devono restare tali. Se avessimo ritenuto che non ci fossero più le condizioni ideali, non avremmo confermato le date».

Visti i tempi ristretti, non c’è stata la possibilità di organizzare all’ingresso del teatro un sistema di metal detector per il controllo delle borse. La security si riserva però di perquisire il pubblico, qualora lo ritenga necessario. Dylan, dal canto suo, ha vietato la presenza di fotografi, telecamere e telefonini durante il concerto. Ma questa è una prassi che condivide (da tempo) con molti altri suoi colleghi e che nulla ha a che fare con il clima di paura successivo agli attentati. In sala, dove ci sono 1200 posti a sedere tra platea, galleria e balconate, è prevista la presenza, tra gli altri, del sindaco di Bologna Virginio Merola, del prefetto Ennio Mario Sodano e del questore Ignazio Coccia.

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