HomeAttualitàBilancio di precisione: il sindaco Vecchi e l’assessore Marchi varano un previsionale senza tasse in più

Bilancio di precisione: il sindaco Vecchi e l’assessore Marchi varano un previsionale senza tasse in più

Marchi con una fan in un selfie renziano

Niente nuove tasse, diminuzione della spesa corrente, maggiore lotta all’evasione fiscale, diminuzione del debito pro capite: questi i punti salienti del bilancio preventivo del comune di Reggio, presentato dall’assessore Daniele Marchi e dal sindaco Luca Vecchi. “E’ un Bilancio di fiducia e prossimità – ha detto il sindaco Vecchi – che vuole incidere sulla qualità della quotidianità di vita dei cittadini e continuare sulla strada degli investimenti strategici intrapresa”.

“I conti in ordine, l’equilibrio finanziario e la buona definizione dei progetti strategici, tutto ciò grazie al lavoro dei servizi del nostro Comune – ha proseguito il sindaco – ci permettono di approvare il preventivo 2018 già entro il prossimo dicembre e questo consente un migliore sviluppo della programmazione per l’anno prossimo”. “Il volume consolidato di 94,5 milioni di euro per la Cura delle persone, ovvero educazione, welfare e cultura – ha aggiunto il sindaco – conferma la centralità di questi temi e l’investimento dedicato al nostro primo tratto distintivo di comunità per il quale siamo noti e apprezzati nel mondo intero, alle fragilità e alla cultura”.

“Il 2018 – ha concluso il sindaco – sarà anche l’anno di avvio degli importanti cantieri del Progetto Ducato Estense, della riqualificazione delle piazze San Prospero, Roversi e Gioberti, della seconda parte dei lavori di riqualificazione al Palazzo dei Musei e della opere di ristrutturazione e restauro alla Biblioteca Panizzi, dell’infrastrutturazione digitale, mentre sono avviate a progettazione la bretella di Rivalta e la tangenziale di Fogliano, ed è previsto l’appalto per il completamento da parte di Anas della tangenziale Nord: si tratta di risposte chiare a disagi e lacune infrastrutturali fortemente avvertiti”.

“Gli oltre 18 milioni di euro che vengono destinati alla Cura ‘di dettaglio’ della città – ha detto l’assessore Marchi – quindi alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, agli interventi definiti nei Laboratori di cittadinanza nei quartieri, agli edifici pubblici e in particolare scolastici, al progetto Reggio Emilia città senza barriere dicono che per l’Amministrazione la qualità dei luoghi pubblici è decisiva per la qualità delle relazioni e la vita di ciascuno”.

Nel 2018 si prevede un potenziamento dell’attività di recupero delle Entrate e di lotta all’evasione per un totale complessivo di almeno 8 milioni di euro stimati, generati in particolare dagli accertamenti Tari per omessa/infedele dichiarazione e per omesso o parziale versamento, dall’attività di accertamento Imu/Tasi e dai controlli sulle agevolazioni canoni concertati/concordati nonché dai proventi derivanti dalle segnalazioni all’Agenzia delle Entrate.
Per finanziare parte degli investimenti, nel 2018 il Comune di Reggio Emilia cederà azioni Iren per un valore di 10 milioni di euro. Reggio ha una partecipazione in Iren del 7,16%: le azioni detenute sono 91.427.464, di cui 23.696.594 cedibili sul mercato.

“Siamo stati fino all’anno scorso l’unica città importante dell’azionariato di Iren – ha commentato il sindaco Vecchi –  che non aveva mai proceduto alla vendita di azioni ‘libere’. L’anno scorso abbiamo pensato ad un piano biennale di parziale dismissione di azioni per finanziare investimenti strategici. Non si tratta – afferma il sindaco – di un allontanamento dal Gruppo Iren: a fronte della perdita di alcune centinaia di migliaia di euro di dividendi, abbiamo messo in moto un effetto leva sugli investimenti per la città che aiuterà l’economia locale. Non risulta minimamente intaccata la governance del gruppo – conclude Vecchi – perché le dinamiche sono legate al voto maggiorato e ad un patto di sindacato che controlla il gruppo con oltre il 50%: un patto in cui Reggio Emilia, con Genova e Torino, è saldamente posizionata”.

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