HomeAttualitàBiden entra alla Casa Bianca, Conte resta a Palazzo Chigi (per ora: la maggioranza è fragile)

Biden entra alla Casa Bianca, Conte resta a Palazzo Chigi (per ora: la maggioranza è fragile)

Fiducia al governo anche in Senato: 156 i “sì” (maggioranza non assoluta).
Trump intanto ha fatto le valigie: oggi s’insedia il nuovo presidente degli Stati Uniti

Il Senato ha votato la fiducia a Conte con 156 voti, una maggioranza stretta (si parla infatti di “governo di minoranza” che ha avuto illustri precedenti nella storia della Repubblica) che permette di andare avanti ma impone passi successivi. Ed è una strada tutta in salita. Conte convocherà un vertice di maggioranza già questa mattina e non è escluso che in serata possa salire al Colle (che per il momento non conferma), dove potrà comunicare la volontà di rafforzare la maggioranza con la costituzione di un nuovo gruppo centrista al Senato. Avrà una manciata di giorni per mettere in piedi l’operazione.

Il segretario del Pd Nicola Zingaretti sottolinea su Twitter che con il voto di ieri “è stato evitato un salto nel buio. Ora dobbiamo ritornare a occuparci dei problemi degli italiani. Affrontare le emergenze, gestire il piano vaccinale, portare avanti il #RecoveryPlan e l’agenda delle cose da fare. Gli italiani non devono essere lasciati soli”. Nel dibattito interviene anche il segretario della Cgil Maurizio Landini: “Costruttori vanno cercati nel Paese, Conte ci convochi sul Recovery fund”. In mattinata il dem Marcucci sottolinea la necessità di un “patto di legislatura chiaro”.

Intanto il centrodestra serra le fila affermando che il premier non ha una maggioranza solida e si dice pronto a rivolgersi al Quirinale per chiedere elezioni. Ma nella coalizione cresce l’apprensione sulla tenuta del gruppo azzurro. Al Senato è in programma il voto sullo scostamento di bilancio, ma Italia Viva in questo caso non dovrebbe far mancare il suo sostegno, come promesso da Matteo Renzi. (La Repubblica)

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Sui media americani la sua è già stata ribattezzata «In(dog)uration», parola formata dalla fusione di «inauguration» e «dog». Il pastore tedesco Major è — infatti — il primo cane adottato da un canile a varcare la soglia della Casa Bianca. Adottato dalla futura coppia presidenziale nel 2018, in casa Biden gode della compagnia di un altro pastore tedesco, Champ, parte della famiglia dal 2008, e potrebbe presto godere — secondo i rumors — anche di quella di un gatto.

Per celebrare il suo ingresso alla Casa Bianca, è stato organizzato un evento su Zoom il 17 gennaio, tre giorni prima dell’insediamento ufficiale di Joe Biden, 77 anni, per presentarlo al grande pubblico. L’iniziativa è stata promossa dalla Pumpkin Pet Insurance e dalla Delaware Humane Association (Dha) a Wilmington, l’associazione che gestisce il rifugio dove è stato preso due anni fa il pastore tedesco. «Major — raccontano i volontari — faceva parte di una cucciolata abbandonata e in condizioni di salute precarie. Biden si interessò a loro dopo aver visto un nostro appello in rete, anche su suggerimento della figlia, e si mise in contatto con noi e decise di adottare uno di quei trovatelli». «Siamo così felici di dare il benvenuto a Major nella nostra famiglia» aveva dichiarato la coppia dopo l’adozione. «E siamo grati alla Delaware Humane Association per il lavoro prezioso che svolge per innumerevoli altri animali». (Corriere della sera)

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