HomeAttualitàAntenne low cost, crollano i canoni d’affitto

Antenne low cost, crollano i canoni d’affitto

Cosimo Pederzoli

Antenne low-cost. In dieci anni è crollato il canone d’affitto comunale che i gestori telefonici possono sottoscrivere per l’installazione di antenne. Nel dicembre 2001 la Giunta guidata da Antonella Spaggiari aveva stabilito che una stazione radio base in centro potesse valere 31mila euro all’anno. Nel dicembre 2011 è stato deciso che la stessa antenna, sempre in centro, può fruttare al massimo 18mila euro. I tempi sono cambiati, le stazioni radio base sono aumentate, e i paragoni sono difficili da fare. Sta di fatto che in questi anni i gestori telefonici hanno ripetutamente richiesto una riduzione dei canoni comunali. Riduzioni significative. “I gestori hanno chiesto un ribasso del canone del 50% – spiega l’assessore ai Progetti speciali, Mimmo Spadoni – Inoltre hanno messo sul tavolo le disdette dei contratti in scadenza con la possibilità di rivolgersi ai privati”. Una situazione che ha visto il Comune attivare una trattativa. “I canoni si sono ridotti – prosegue Spadoni – ma non ci saranno ricadute significative sul bilancio, stimando una compensazione possibile del sistema e grazie a nuovi contratti”. Quindi nuove stazioni radio base.

L’Amministrazione, con delibera del 26 gennaio 2010, ha stabilito che “qualora i gestori di telefonia mobile accettino di collocare i propri impianti su siti ed alle condizioni indicate dall’amministrazione comunale sia possibile accordare loro una sensibile riduzione del canone stabilito”, ovvero “di 10mila euro annuali indipendentemente dalla zona del territorio comunale in cui verrà ubicato l’impianto”. Questo per poter garantire meglio una pianificazione delle installazioni da parte dell’ Ente pubblico, potendo in questo caso indicare siti più adatti e meno problematici per l’installazione. Una forma di tutela per i cittadini.

Dal 24 dicembre 2011 sono in vigore le nuove tariffe di locazione. Il gestore che decide singolarmente di attivare impianti nella zona A, quella del centro storico, deve pagare 18mila euro. Nella zona B, limitrofa al centro urbano, il canone si abbassa a 15mila. Se si sceglie la periferia, zona C, allora il canone è di dieci mila. Nel 2001 le tariffe erano rispettivamente; 31mila (zona A); 20mila (zona B); 16mila (zona C); e otto mila (zona D, ora non esistente, era l’area forese). I gestori possono anche decidere di installare impianti sulla stessa stazione radio base. In questo caso i canoni si abbassano ulteriormente, e si abbatte l’incremento di nuove antenne sul territorio.

Tramite la delibera del 26 gennaio 2010, le varie compagnie possono godere di un forte sconto sul canone nel caso accettino l’individuazione di uno spazio comunale indicato dall’Amministrazione: dieci mila euro annuali per spazi comunali nell’area A e B, seimila invece per la zona C. I nuovi canoni si riferiscono solo alle nuove richieste di installazione o per il rinnovo dei contratto in scadenza. “La riduzione di entrata per il bilancio a regime sarà del 21,5%, sensibilmente inferiore rispetto alle richieste iniziali degli operatori telefonici”, si legge nell’ultima delibera di dicembre. Resta il dubbio: a prezzi sempre più vantaggiosi non si rischia la proliferazione di antenne?

L’unica arma in mano all’amministrazione è il ‘Piano antenne’. Uno strumento che vede coinvolti l’amministrazione e i gestori telefonici per pianificare, di anno in anno, una corretta dislocazione delle antenne, in aree poco ‘invasive’. Al riguardo parole rassicuranti sono arrivate dall’assessore alla Cura della comunità, Natalia Maramotti: “Il piano antenne si farà in tempi brevi, l’anno scorso non siamo riusciti a realizzarlo per difficoltà di bilancio”. Questa settimana l’assessore dovrebbe incontrarsi con il fisico Alfio Turco, titolare della Polab srl, azienda toscana specializzata proprio in ‘piani antenne’.

Ultimi commenti

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    E con piacere che vi comunico che per qualsiasi cosa inerente affitti o problematiche per siti di telefonia cell. potete rivolgervi alla nuova soc. TLC srl (Tutela contratti di Locazione). Un consulente di TLC potrà venire da voi in qualsiasi momento e senza NULLA CHIEDERVI DI COMPENSO.
    Tel. 0543 756807
    fax 0543 755330
    mail flavio.zuccherelli@tlcsrl.eu

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    mi stupisco che questa redazione tolleri dei commenti pubblicitari. E lei sig. Flavio Zuccherelli dimostra di non essere proprio rispettoso di regole non scritte. I post sono per le persone, le aziende se vogliono farsi pubblicità la pagano. Parmiggiani non dice niente?

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    certo che se non interessa a voi…

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    Sono d’accordo con chi si lamenta perchè le antenne fanno male. Però poi non bisogna lamentarsi quando non c’è campo e le telefonate si interrompono.

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    In brasile dicono che ste antenne fanno male
    Qui da noi ovviamente dicono di no

    http://whyfry.org/brazilian-study-cancer-associated-with-radiation-from-cellular-antennas/