HomeAttualitàAneddotica primarepubblicana: quando Castagnetti diede del “tu” a Putin (la sera andavamo a San Pietroburgo per il G7) e non ebbe problemi di stomaco…

Aneddotica primarepubblicana: quando Castagnetti diede del “tu” a Putin (la sera andavamo a San Pietroburgo per il G7) e non ebbe problemi di stomaco…

Nel 2006 ho partecipato a San Pietroburgo al G7 dei presidenti delle Camere basse e ho avuto il “privilegio” di essere ospite per un giorno intero a Soci nella residenza del Presidente Putin. Avrei molti siparietti simpatici da raccontare, ma non voglio farla lunga. Nel tardo pomeriggio, mentre passeggiavamo nel parco, gli chiesi quali fossero gli obiettivi della Russia negli anni successivi. “Coprire il 30% del fabbisogno energetico (gas e petrolio) dell’Asia”. “Dell’Asia intera?”, “Si, di tutta l’Asia”. “Ma in qst modo crei (negli incontri internazionali è diventato usuale trattarsi in tu e chiamarsi per nome) un impero più forte di quello zarista!”. “Qual è il problema?”.

“Beh, piccolo dettaglio patriottico ad esempio, adesso fornite gas a mezz’Europa, Italia compresa che, quindi, rischia domani di subire la preferenza dell’Asia”. “Pierluigi, stai tranquillo, fino alla scadenza del contratto non correte alcun rischio”. “A me in ogni caso non sembra giusto, dissi con consapevole ingenuità. Non è in discussione che gas e petrolio siano pagati a voi perché sono nel vostro sottosuolo, ma col tempo occorre arrivare a forme di gestione più partecipate se non vogliamo che un singolo paese che detiene qst risorse di fatto diventi padrone del mondo”. Putin sorride, mi mette una mano sulla spalla e mi dice: “il tuo modo di ragionare è troppo ideologico, la mia è semplice logica del mercato!”. “Confesso che non avrei mai immaginato che un giorno l’ex Direttore del KGB spiegasse a un ex democristiano la logica del mercato”.
Risata generale.

Al rientro a Roma ho ovviamente riferito a chi di dovere e responsabilità.
(Ho ricordato qst episodio proprio ora che – a proposito di cinismo del potere – i giornali di tutto il mondo sono pieni di articoli sul capo dell’opposizione russa Navalny, avvelenato e trasferito in un ospedale di Berlino).

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