HomeAttualitàA Bologna il Centro europeo per le previsioni meteo

A Bologna il Centro europeo per le previsioni meteo

Ora è arrivata l’ufficialità: sarà Bologna, a partire dal 2019, il “data center” del Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF). A Reading, alla presenza dei rappresentanti di tutti gli Stati membri, è stata votata e approvata la candidatura italiana. “E’ un grande orgoglio per il nostro Paese – ha affermato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Gallettiaver ottenuto un risultato tanto prestigioso. Già considerata nel marzo scorso come la migliore sul tavolo dai 22 Paesi, oggi la scelta di Bologna diventa finalmente un dato acquisito e ci pone ancor di più al centro della sfida climatica europea”.

Nuovi supercomputer di altissima tecnologia – spiega il ministro – saranno collocati a Bologna, nell’area del Tecnopolo, permettendo di incrementare il fondamentale lavoro del Centro meteorologico europeo: ciò grazie anche alla grande vocazione scientifica e nei big data che il capoluogo dell’Emilia Romagna ha saputo costruirsi nel tempo. Oggi Bologna – aggiunge Gallettidiventerà un nuovo fondamentale avamposto nella conoscenza dei fenomeni climatici, una conoscenza che genera sviluppo economico, progresso scientifico, sostenibilità ambientale e sicurezza per i cittadini e le imprese”.

Il centro meteo europeo Ecmwf trasloca dunque da Reading in Inghilterra all’ex manifattura tabacchi di Bologna. Durante l’incontro di ratifica ufficiale del passagigo di consegne sono stati definiti gli aspetti tecnici sulla nuova sede, con l’ok al progetto sostenuto da un finanziamento di 40 milioni di euro. “La decisione che assegna definitivamente all’Emilia-Romagna e a Bologna la sede del Data center dell’Ecmwf – scrive in una nota il presidente della Regione Stefano Bonacciniè una grande conferma e un grande risultato, che premia l’importantissimo lavoro di squadra fra istituzioni, Governo, Regione, Città Metropolitana di Bologna, Università di Bologna e centri di ricerca che è stato portato avanti in questi mesi”. Anche il sindaco di Bologna Virginio Merola ringrazia “tutti i protagonisti per l’ottimo lavoro di squadra, a cominciare dall’assessore regionale Patrizio Bianchi che si è dedicato con passione al raggiungimento di questo risultato. Dal 2019, dunque, un altro pezzo di futuro entrerà a fare parte di Bologna e l’area del Tecnopolo diventerà una nuova porta aperta sul mondo”.

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