HomeAttualitàPistolettate social (poi cancellate) tra il “texano” del Pd Bigi ed il 5stelle Vaccari che non fa l’indiano

Pistolettate social (poi cancellate) tra il “texano” del Pd Bigi ed il 5stelle Vaccari che non fa l’indiano

“Adolf Hitler, discorso per la campagna elettorale del novembre 1932. Si parla spesso, in questi anni, della tremenda attualità della Repubblica di Weimar. I partiti logori e divisi, una nazione arrabbiata dopo le pesanti sanzioni imposte dal Trattato di Versailles, la recessione economica: un cocktail che sabotò lentamente la democrazia tedesca. In cinque anni ci furono cinque elezioni: una nel 1928, una nel 1930, due nel 1932, una nel 1933. Solo l’ultima produsse una maggioranza capace di governare, consegnando le redini del governo al partito Nazionalsocialista. In pochi mesi, il Paese scivolò nella dittatura. Hitler lo conquistò, oltre che con la violenza delle SA e delle SS, con un linguaggio ‘nuovista’”.

Questo post di Mauro Bigi, sindaco di Vezzano ed ex presidente della Fondazione Manodori, accompagnato dalla citazione di un presunto discorso del Fuhrer (a sinistra nella foto), all’indomani del Giorno della Memoria, ha scatenato l’ira social, specie, si suppone, dei simpatizzanti a 5 stelle. Una ridda di risposte piccate ma articolate, hanno sottolineato il “pestone” storico dell’accostamento (almeno visivo) tra il movimento grillino ed il futuro movimento con la svastica. Un crescendo di critiche (a “difendere” Bigi è intervenuta tra i vip dem la sola Maura Manghi) che ha portato in serata lo stesso Bigi a cancellare il tutto.

Mauro Bigi in versione cowboy (a sinistra) accusato dai 5stelle di essere più ferrato, storicamente parlando, sulla scoperta del West che sulla Seconda Guerra Mondiale

Norberto “Tex” Vaccari, ha voluto rispondere alla stessa maniera western alla “pistolettata” di Bigi

Per i pentastellati, ha risposto l’ex capogruppo in consiglio comunale Norberto Vaccari: “Sig. Mauro Bigi, con questo offensivo post Lei mi ha dimostrato come sia facile sbagliare nella valutazione delle persone. Le chiedo se ha memoria di qualche manifestazione pubblica del Movimento 5 Stelle in cui si siano avuti atti di violenza contro cose e/o persone. Inoltre le ricordo che, proprio due giorni fa, Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, ha deposto una corona proprio davanti alla Sinagoga di Reggio Emilia. Testimoniando il rispetto per le vittime della Shoah e la condanna totale dei crimini nazifascisti. Se fosse quella persona che mi ero illuso di conoscere si preoccuperebbe almeno di chiedere scusa per questa enorme offesa e caduta di stile, non solo a chi rappresenta il Movimento 5 Stelle presso le Istituzioni, ma ai tanti cittadini italiani che ormai, le piaccia o meno, preferiscono la nostra onestà e coerenza rispetto agli altri partiti”.

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