HomeAttualità2 Agosto, Bolognesi: “Revocare libertà a Mambro e Fioravanti”

2 Agosto, Bolognesi: “Revocare libertà a Mambro e Fioravanti”

Togliere il beneficio della libertà a Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, condannati rispettivamente a 8 e 9 ergastoli, tra i quali quello per la strage di Bologna.
E’ quanto ha chiesto con un’interrogazione al presidente del Consiglio e al ministro della Giustizia il deputato Pd Paolo Bolognesi – presidente dell’Associazione 2 agosto 1980. A suo dire i benefici a Mambro e Fioravanti sarebbero stati concessi senza una delle condizioni previste dalla legge, cioè «il requisito del ravvedimento (art. 176 del Codice penale)».

«I rapporti dell’autorità giudiziaria – è la denuncia di Bolognesisono molto chiari: è vero che nel corso dell’espiazione della pena Fioravanti ha tenuto una condotta assolutamente incensurabile, ma ciò non figura affatto il requisito imprescindibile consistente nell’interessamento dell’autore del reato nei confronti delle vittime del reato stesso, interessamento che da parte sua non c’è mai stato». Anzi, spiega Bolognesi, Fioravanti ha avuto un atteggiamento di «totale indifferenza rispetto alle vittime delle stragi, tanto da affermare il 26 luglio 2012: “Bolognesi non può fare il presidente delle vittime, ha perso solo la suocera”, una frase che conferma, ancora una volta, il persistente disprezzo nei confronti della vita umana che ha contraddistinto la sua carriera criminale».

Bolognesi puntualizza anche che i due sono stati condannati al risarcimento delle vittime e chiede quindi «a che punto è la pratica?» Il deputato, infine, chiede se il governo intenda avviare azioni ispettive per verificare la veridicità delle informazioni trasmesse all’autorità grazie alle quali i due stragisti hanno ottenuto i benefici e se intenda sollecitare la magistratura di sorveglianza a riesaminare il beneficio della libertà concesso a Mambro e Fioravanti. Ora si attende la risposta del governo.

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