Corto Maltese di Hugo Pratt a Bologna

Hugo-Pratt-Corto-Maltese.-Favola-di-Venezia.-Copertina-©-1979-Cong-SA-Svizzera.-Tutti-i-diritti-riservati-696x489Sono passati 50 anni dalla nascita di Corto Maltese, eroe giovane e bello nato dalla matita di Hugo Pratt. La mostra a Palazzo Pepoli di Bologna raccoglie 400 opere che provengono da questa e altre storie del maestro della “letteratura disegnata” e racconta la vita dello stesso Pratt, che da “Una ballata del mare salato” non ha più lasciato il suo personaggio, lo ha condotto verso avventure magiche e personaggi esotici e indimenticabili.

Corto Maltese, figlio di un ignoto marinaio e di una gitana, prese in mano la propria vita fin da ragazzo, dal momento in cui la cartomante Amalia gli annunciò la mancanza della linea della fortuna sulla mano, e decise di tracciarsela da solo con un rasoio. Eroe immortale, gentiluomo dotato di quel coraggio naturale, calmo e fermo, Corto ci immerge in terre sconosciute, ci nutre e ci fa capire che l’avventura è vita per l’uomo. Ci insegna a cercare, a superare i confini, quelli geografici e quelli della mente, a non avere paura di fallire.

Gallery-3-1Le sue avventure si snodano tra gli scorci dei vicoli, la natura selvaggia e la vastità del mare, e la vita di Hugo Pratt si fonde con quella del proprio personaggio, condivide con lui le avventure e passeggia nei luoghi visitati, rende immortali gli uomini incontrati e le donne amate, vive e giovani per sempre tra le pagine del fumetto. La cultura esoterica che permea le avventure di Corto Maltese è la stessa che ha segnato la vita del suo autore, alla pari delle culture ufficiali. E’ proprio questo che apre il cuore e la mente del lettore, la sensazionale scoperta di mondi lontani, densi di magia e saperi sconosciuti. Gli acquerelli di Pratt immergono il lettore nel Mare del Sud, nei suoi profumi, trasmettono il calore e il dolce movimento delle onde.

Nelle immagini di Pratt si ritrovano i libri letti, i film e le avventure vissute e sognate dall’autore che aiutano a delineare la formazione culturale e che collocano Corto Maltese in un contesto, quello dei libri di avventura e dei grandi viaggi. Il fumetto di Pratt è arte e letteratura insieme, la scrittura e le immagini sono dotate di una tale intensità da permettere al lettore di sentire rumori e suoni di mondi lontani.

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È possibile sentire la brezza marina soffiare, le onde del mare infrangersi, il sole che brucia, il vento e la pioggia. L’avventura e i viaggi che la mente di Pratt ha cercato con instancabile sete di conoscenza hanno reso la sua vita un’avventura, trovando in questa ricerca la propria “isola del tesoro”.

Marcello Jori, in un articolo pubblicato su Il Corriere della Sera, ha paragonato Corto Maltese a Marcello Mastroianni: “stessa razza di figure sfuggenti”, il suo fascino è quello che si rivolge sempre verso nuove avventure, di chi in silenzio osserva il proprio futuro.

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Hugo Pratt e Corto Maltese. 50 anni di viaggi nel mito

Fino al 19 marzo 2017
a cura di Patrizia Zanotti
Palazzo Pepoli
Via Castiglione 8, Bologna
051 19936343
info@mostrapratt.it
www.mostrapratt.it

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