Mi sparo una pizza: secondo episodio in pochi giorni. Colpite vetrate di locali a Cadelbosco e Reggio

L’ombra mafiosa si staglierebbe sugli episodi che hanno visto due pizzerie prese di mira con spari contro le vetrate dei locali. La Gazzetta di Reggio riporta che tre pizzerie (Piedigrotta Tre a Ospizio, La Perla a Cadelbosco Sopra, più un’altra in città) avrebbero ricevuto la richiesta di un “pizzo”, tramite un biglietto lasciato sotto la porta dell’ingresso in cui ignoti chiedevano soldi.

I gestori de La Perla e Piedigrotta Tre hanno trovato il messaggio il 26 gennaio scorso, mentre una terza pizzeria, che non è ancora stata colpita dagli attentatori, avrebbe ricevuto la richiesta nella notte fra mercoledì e giovedì scorso. Una settimana fa a Cadelbosco Sopra sei colpi di pistola contro l’ingresso del ristorante e cinque colpi di pistola sparati fra l’una e le quattro di notte contro la vetrata del Piedigrotta 3 a Reggio.

 

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2 Responses to Mi sparo una pizza: secondo episodio in pochi giorni. Colpite vetrate di locali a Cadelbosco e Reggio

  1. Luca Vecchi 8 Febbraio 2019 at 17:35

    A nome della città tutta intendo esprimere la più ferma condanna per l’attacco intimidatorio avvenuto ai danni di una attività di ristorazione, nelle scorse ore.
    In questo senso ho prodotto un contatto con la Prefettura esprimendo l’auspicio che possa essere fatta chiarezza al più presto. Come sempre assicuriamo il massimo sostegno all’autonomo lavoro della magistratura e alle forze inquirenti, nel delicato e importantissimo compito che stanno svolgendo.
    C’è ovviamente preoccupazione per quanto avvenuto, ma altresì la città, come già avvenuto di recente in altri casi, non si lascia intimidire e tiene alta la guardia contro ogni forma di sopraffazione e di violazione delle regole democratiche

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  2. DelZio 10 Febbraio 2019 at 20:36

    Se succedono queste cose in una città piena di calabresi, bisognerà pur chiedersi cosa è stato lasciato fare negli ultimi 20 anni.
    E poi rispondersi.
    E poi fare qualcosa a chi ha permesso questo peggioramento.
    Speriamo in bene.

    Rispondi

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