C’è chi dice sì: carabinieri sgominano presunta associazione che avrebbe sfruttato profughi per maxi-concerti

Utilizzavano, con falsi decreti prefettizi, profughi richiedenti asilo appena sbarcati dalla Libia, sottopagati e impreparati, per garantire la sicurezza di grandi eventi, fra cui i concerti dei Rolling Stones, Depeche Mode e Vasco Rossi.

I carabinieri di Reggio Emilia hanno arrestato quattro persone, fra Emilia e Lombardia, con le accuse di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, false attestazione a pubblico ufficiale e falso materiale in autorizzazioni amministrative.

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One Response to C’è chi dice sì: carabinieri sgominano presunta associazione che avrebbe sfruttato profughi per maxi-concerti

  1. Porzus1945 29 Gennaio 2019 at 11:35

    Se tutti urlano contro Salvini con una cattiveria abbastanza insensata, ovvio che dietro ci sono (non solo ma) anche motivi economici.

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