Ciance da Bar Sport atto III

I campionati si vincono in primavera.
Se però in autunno e in inverno non fai neanche un punto, è dura.

Gli esperti e l’arte della complicazione.
Niente, non ce la fanno, è più forte di loro. Ex giocatori ed ex allenatori, ora commentatori, ma pure semplici giornalisti: parte un’azione e via a parlare di attacco degli spazi, marcature preventive, movimenti e contro movimenti di centrocampisti centrali e laterali per favorire gli inserimenti di questo e quell’altro, come se davvero fosse tutto preparato in allenamento, sparando a caso combinazioni di decine divise in 4-4-2, 3-4-3, 3-4-1-2 e 3-1-3-1-2. Più la partita fa schifo e più loro la complicano, dandosi un tono e pensando che i telespettatori vadano in estasi mistica, come loro, per mappature delle azioni di gioco e chilometri percorsi dai giocatori.

Ogni partita fa storia a sé.
Sì, una storia che nove volte su dieci vince la squadra più forte.

Bisogna continuare a lavorare, i risultati arriveranno.
Ma se sei scarso da far paura, forse è meglio una gita a Lourdes.

Dichiarazione del bomber a fine gara: “Sono molto contento per aver contribuito al successo della mia squadra, l’importante è vincere, se non segno non è un problema”.
Come no.

La nostra forza è il gruppo.
Cosa ti autorizza a pensare che il tuo gruppo sia migliore di quello avversario?

Le interviste imprescindibili
Intervista di Donatella Scarnati alla moglie di Antonio Conte, nel pregara di Germania-Italia (Europei 2016). In questi casi il dubbio è: peggio chi intervista e non ha nulla da chiedere, o peggio chi si fa intervistare e non ha nulla da dire? Comunque ecco l’intervista.
First Lady (moglie di Conte): “In bocca al lupo a questa Italia, che merita di andare avanti”.
Giornalista: “E’ l’Italia del lavoro, che lavora, questa è la cosa importante”.
First Lady: “Sì, sì… Non mi fare dire niente, perché sono troppo emozionata”.
Giornalista: “Come vedi Antonio, qual è il suo stato d’animo?”.
First Lady: “Carichissimo, fiducioso, sarà una partita difficilissima, ma bisogna crederci”.
Giornalista: “Questi ragazzi che lo seguono…”.
First Lady: “…in tutto e per tutto”.
Giornalista: “Che cosa c’è dietro…quello che lui dice…tu che lo conosci bene?”.
First Lady: “Appartenenza a questo colore e, come dice lui, testa, cuore e gambe”.

Trascrizione integrale, eh, sia chiaro, non abbiamo inventato nulla.

Questa vittoria bisogna andarsela a prendere, perché l’avversaria non regala niente.
E perché dovrebbe, scusate?

(fine terza puntata)

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