Spese pazze, la Procura assolve Bonaccini

La Procura della Repubblica di Bologna ha presentato la richiesta di archiviazione per Stefano Bonaccini, segretario del Pd emiliano indagato per peculato nell’ambito dell’inchiesta sulle spese dei gruppi consiliari. A Bonaccini, che è candidato alle primarie del Pd di domenica prossima in vista delle Regionali contro Roberto Balzani, veniva contestata una somma pari a circa 4mila euro nel periodo preso in esame dall’inchiesta, che va da maggio 2010 a dicembre 2011.

Appena appreso di essere indagato, Bonaccini si era presentato dai magistrati per chiarire la sua posizione, presentando poi istanza di archiviazione. Ora manca solo la decisione del gip, anche se la richiesta della Procura rappresenta un passo notevole verso la chiusura della vicenda. “Sono sempre stato convinto di aver fornito gli elementi utili a chiarire tutti i profili oggetto di accertamento e fiducioso nell’operato della magistratura”, commenta Bonaccini. “Sono ovviamente molto soddisfatto della richiesta di archiviazione che dimostra il pieno convincimento da parte degli stessi organi inquirenti dell’assoluta regolarità e correttezza dei miei comportamenti”.

Soddisfazione nel Pd nazionale, ma anche dallo sfidante alle primarie, Roberto Balzani. “La richiesta di archiviazione – scrive – è una splendida notizia che allontana l’idea di improbabili briscoloni, ancora circolanti in queste ore per inquinare la competizione delle primarie, e rende il confronto vero: uno di noi due sarà con molta probabilità presidente della Regione. Un motivo in più per votare il 28 settembre e per conoscere meglio i candidati e i loro programmi”.

Il segretario provinciale del Pd, Raffaele Donini, che nella contesa elettorale si è schierato al fianco di Bonaccini, commenta: “Ritengo Stefano una persona onesta, trasparente e sobria e ho continuamente espresso piena fiducia nell’operato della magistratura. Ora utilizziamo questi ultimi giorni di campagna elettorale per le Primarie di domenica prossima, 28 Settembre, per concentrarci sui temi e sui contenuti programmatici delle varie proposte”.

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