“La via massonica”, Michele Moramarco tra storia e filosofia

di Gabriele Bellotti

Segnalo un interessante lavoro sulla Libera Muratoria che merita di essere letto. Si tratta de La Via massonica. Dal manoscritto Graham al risveglio noachide e cristiano di Michele Moramarco, autore della ormai classica Nuova Enciclopedia Massonica in tre volumi (1989-1995).

Il libro, pubblicato dalle edizioni OM di Bologna (2014) e sobrio quanto elegante sotto il profilo grafico, è ben scritto e, oltre a costituire un’esperienza diretta, sul campo, dell’autore (come tutte le esperienze, quando sono ben raccontate, è di aiuto alla riflessione), si rivela anche pregevole sul piano storico per gli inediti e dotti spunti che offre al ricercatore. In particolare, Moramarco racconta di una Tradizione vivente, legata al Logos e alla filosofia rosicruciana, quasi incurante dello spazio e del tempo. A tratti pare di immergersi in una sorta di “ierostoria” – me lo conceda Henry Corbin – in cui scalpellini e carpentieri operano laboriosamente e continuamente, nelle tragedie della storia umana, alla grande opera di “riparare il mondo”. Sarebbe piaciuto, penso, a Jean Jacques Rousseau. E farebbe molto bene, ne son certo, ai figli della cultura liquida e dei complottismi paranoici, recenti e meno recenti, che imperano nella rete.

Leggendo e studiando anche il Settecento, che oggi molti critici superficiali credono “laicista”, ho sempre rilevato l’anelito al divino e a una visione spirituale del mondo, quale emerge dal testo di Moramarco, che peraltro esplora a fondo le radici pre-settecentesche della Massoneria, legate all’affascinante mondo delle Arti medievali. Quello che emerge – al di là di ogni possibile dubbio – è che il Libero Muratore fedele alla Tradizione non può in alcun modo essere un laicista o un ateo; in questo senso il lavoro di Michele Moramarco conforta le risultanze delle ricerche che chi scrive sta svolgendo sull’architettura nell’Età dei Lumi e i suoi annessi esoterici.

 

Gabriele Bellotti è un libero ricercatore e un imprenditore. Laureato in tutela e recupero del patrimonio storico architettonico, è socio della Societa’ Italiana di Studi sul Diciottesimo Secolo. Dal 2001 al 2010 ha pubblicato numerosi articoli di storia, cultura e folclore sulla rivista “Brianze”. Nel 2001 e nel 2004 ha collaborato con il prof. Grado Giovanni Merlo e la prof.ssa Marina Benedetti, curando l’apparato iconografico di alcuni testi inerenti il catarismo lombardo. Presso le edizioni Il Prato (Padova) è in uscita il suo volume Appunti di esoterismo e architettura dei Lumi. Aspeti anticlassici in Marc-Antoine Laugier (1713-1769).

 

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