Cucina, fotografa e vinci: la tradizione emiliana è 2.0

Luca Ferrari e Alberto Ruozzi

Chi considera un gioco stare tra i fornelli da mercoledì 20 febbraio avrà la possibilità di continuare a “giocare” anche dopo aver impiattato la propria creazione; basterà avere a disposizione una macchina fotografica, e documentare così il risultato del lavoro in cucina.

È infatti questa la prima condizione posta dal concorso gastronomico del ristorante “Badessa” di San Donnino di Liguria, frazione di Casalgrande, che in sé racchiude tre elementi molto diversi e che non a caso si intitola “La tradizione emiliana 2.0”: cultura del nostro territorio, fotografia e social network sono i tre principi cardine della competizione, che unisce idealmente le radici culinarie alle potenzialità offerte oggi dalla Rete. E, nel farlo, strizza l’occhio a un pubblico di ogni età.

“Vogliamo che tutti abbiano la possibilità di divertirsi a costo zero: è sufficiente dar forma a una ricetta – da soli, in coppia, con parenti o con amici – e aver la voglia di mettersi in gioco. Tutti, qui in Emilia, abbiamo imparato a cucinare osservando con occhi curiosi qualcuno in famiglia; tra i fornelli ci divertiamo, perché amiamo creare”, spiega lo chef Alberto Ruozzi, co-titolare della “Badessa” insieme a Luca Ferrari. Loro l’idea del concorso, col supporto dell’amico Filippo Bondi.

Immortalata la pietanza, passo successivo sarà quello di inviare lo scatto all’indirizzo mail ristorantebadessa@gmail.com, corredandolo con un titolo e una breve descrizione: dall’antipasto al primo, dal secondo al dessert, i partecipanti potranno decidere con la massima libertà se cucinare un piatto salato o dolce. L’importante è che abbia radici emiliane, d’obbligo contenga qualche rivisitazione.

Una giuria di addetti ai lavori selezionerà le migliori foto-ricette: le prime quindici verranno pubblicate sulla pagina Facebook del ristorante e le tre che otterranno più “mi piace” – al termine di una sorta di campagna elettorale gastronomica, durante la quale i partecipanti dovranno sfoderare le loro armi migliori per accaparrarsi quanti più voti possibili – accederanno alla fase finale del concorso. “Troppo facile chiudere così la partita: a questo punto i tre finalisti dovranno dimostrare davanti alla giuria ciò che davvero sanno fare – spiega ancora Alberto – Al termine della prova, che avrà come cornice proprio il ristorante, il vincitore si aggiudicherà una cena per due persone alla “Badessa” e il riconoscimento di veder inserito il piatto nel menù del ristorante per un mese, corredato da nome e cognome dell’ideatore”.

Il ristorante Badessa

Occhio al calendario: per inviare le foto-ricette c’è tempo fino al 13 marzo. Sulla pagina Facebook del ristorante Badessa (su cui è peraltro consultabile tutto il regolamento) le votazioni delle quindici prescelte si apriranno il 15 marzo per chiudersi il 3 aprile. A vincitore già proclamato e concorso ormai chiuso, i titolari già pensano a una serata di festa in cui il locale di San Donnino di Liguria potrà ospitare tutti i partecipanti e in cui a farla da padrone saranno le ricette protagoniste della gara.

“Questo concorso nasce per contrastare l’attuale immobilismo dell’offerta gastronomica: per noi il cliente non deve limitarsi ad avere un rapporto passivo col piatto, ma dev’essere consapevole della cultura e della tradizione racchiuse in esso, collaborando e dialogando con noi – aggiunge infine Alberto – E poi abbiamo voluto ricambiare tutti quelli che attraverso la nostra pagina Facebook ci seguono e ci chiedono informazioni: vogliamo siano loro, adesso, i protagonisti di questa piattaforma”.

Irene Spediacci

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One Response to Cucina, fotografa e vinci: la tradizione emiliana è 2.0

  1. Mario P. 18 febbraio 2013 at 17:08

    Pancia mia, fatti capanna…