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Lectio regium-lepidiana: Sgarbi tuona dalla Basilica della Ghiara per la tre-giorni “panoramica”

Lectio regium-lepidiana: Sgarbi tuona dalla Basilica della Ghiara per la tre-giorni “panoramica”

Reggio, chi era costei? Tuona Vittorio Sgarbi dalla navata centrale della Basilica della Ghiara per la tre-giorni “panoramica” (ovvero su tutto quanto fa bello dalle nostre parti secondo il settimanale Panorama)…eppure la città è piena di luoghi da vedere e posti da vivere. Ma quella Cattedrale…

L’altro 25 aprile
L’eredità disattesa della Resistenza: il caso Azor

<small><i><font color=grey>L’altro 25 aprile</font></i></small><br>L’eredità disattesa della Resistenza: il caso Azor

Poco prima della Pasqua del 1945, il comandante Azor veniva catturato, processato e ucciso. Non si conosce il giorno preciso della morte ma in base ai documenti che puntualmente inviava e ai racconti dei partigiani si presume che mancasse un mese circa al 25 aprile. Fu un atto tanto crudele quanto immotivato, l’uccisione di un […]

Le Foibe: l’oblio non si gestisce, la realtà va liberata

Le Foibe: l’oblio non si gestisce, la realtà va liberata

È ricorrente, quando si tratta di celebrazioni che chiamano in causa la memoria, parlare di “strumentalizzazione”. È tipico nel tempo in cui viviamo che l’uomo voglia gestirsi la vita da solo senza tenere conto della propria origine e accade che volendo controllare allo stesso modo la memoria, inevitabilmente sbatta contro la propria tragicità. Alcune vicende […]

Tricolore: l’autocelebrazione delle autorità. Non è qui la festa

Tricolore: l’autocelebrazione delle autorità. Non è qui la festa

“Dall’opera rock al requiem” viene da pensare a chi ha assistito al rivoluzionario musical Jesus Christ Superstar in scena al Valli la vigilia della festa del Tricolore, e si troverà oggi nello stesso teatro per le celebrazioni del 7 gennaio. Entusiasmo e modernità contro il trionfo del presenzialismo e di un forzato patriottismo.  Molte volte […]

In memoria di mio zio, il comandante Azor

In memoria di mio zio, il comandante Azor

Settant’anni fa, poco prima della Pasqua del 1945, il comandante Azor veniva catturato, processato e ucciso. Non si conosce il giorno preciso della morte ma in base ai documenti che puntualmente inviava e ai racconti dei partigiani si presume che mancasse un mese circa al 25 aprile. Fu un atto tanto crudele quanto immotivato, l’uccisione […]

Genova: quel fango su una nazione intera

Genova: quel fango su una nazione intera

Era il 6 novembre 2011, quando scrissi in un intervento a proposito dell’alluvione di Genova: “se ne riparlerà alla prossima occasione”. Erano  parole pessimistiche ma reali nel prendere atto che poco o nulla si sarebbe fatto in previsione di nuovi eventi.  Come ci si può capacitare di un paese che ha disponibilità di fondi europei, […]

Giovani in fuga e politici mediocri stanziali

Giovani in fuga e politici mediocri stanziali

Mi trovavo, qualche giorno fa, all’aeroporto di Parma e osservavo  la coda  di giovani in fila per l’imbarco. Destinazione: Londra. Mai vista tanta gente, non certo vacanzieri fuori stagione. Qualcuno costretto ad alleggerire il bagaglio da stiva trasferisce cose nello zaino: qualche maglione, un libro, il computer. Un ragazzo ripone il suo sassofono in valigia e si […]

Sanremo: la grande pochezza

A proposito di “Bellezza” Ezra Pound sosteneva “Non si può parlare di un vento d’aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati”. Non se ne dovrebbe parlare, quindi, se non con gli strumenti che l’arte mette a disposizione. Evocare continuamente il concetto con tanta insistenza, nei più diversi contesti, da un festival della canzone […]

Non si può morire per andare a scuola

Non si può parlare di tragica fatalità a proposito dell’incidente che ha spezzato la vita del giovane Sylvester , della sua famiglia, e inevitabilmente dell’autista coinvolto. Gli appelli delle istituzioni per far luce non bastano, anzi amplificano il senso di inadeguatezza nel dar risposta a un dramma che forse si poteva evitare. Non si può […]

Vedi Napoli poi muori. Di sdegno e bellezza

Vedi Napoli poi muori. Di sdegno e bellezza

Basta poco per sfatare false dicerie ed  avere conferma di  quanto il nostro paese sia apprezzato dai turisti stranieri , molti dei quali si dichiarano innamorati dell’Italia e affascinati dalla nostra lingua. A dispetto di tutto ciò che i media e la stampa  ci raccontano del quotidiano teatrino della politica, che sembra avere la meglio […]

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