E uno… Chiuso ai pedoni il sovrappasso di viale Isonzo. Un automobilista vede una vite volare via

Da qualche giorno il sovrappasso di viale Isonzo, quello che svetta, per intenderci, all’altezza dello svincolo di via Makallè, è chiuso al traffico pedonale. Chi si è avvicinato alla struttura per attraversare la Circonvallazione a piedi ha dovuto indietreggiare di fronte alle transenne che sbarrano il passaggio da entrambi i lati del sovrappasso. Si tratta, spiegano dal Comune, di una misura precauzionale presa dopo la segnalazione di un automobilista il cui parebrezza era stato colpito da una vite schizzata via.

Chiaro che dopo la tragedia di Genova, col crollo del ponte Morandi, che ha colpito tutto il Paese, il livello di guardia sulla sicurezza si ponti, viadotti e cavalcavia si alzato ulteriormente.

Il sovrappasso di viale Isonzo, dicevamo, è stato chiuso al traffico pedonale in via precauzionale così da permettere tutti gli accertamenti e le verifiche del caso. Nel frattempo i pedoni potranno utilizzare l’attraversamento semaforizzato posto a 50 metri di distanza. Parliamo di una struttura nevralgica, ma vecchia e concepita quindi con criteri non moderni. Basti pensare alla sua passerella fatta con tavole di legno. Nel periodo scolastico, il sovrappasso è utilizzato, ogni giorno, da migliaia di studenti che dal polo scolastico di via Makallè vanno verso il centro e da quelli che dagli istituti scolastici del centro si dirigono verso il teminal degli autobus di piazza Giovanni Paolo II. Sotto al sovrappasso transitano altresì i veicoli che percorrono la Circonvallazione. Parliamo di un numero rilevante di mezzi. La tenuta della struttura è sempre stata monitorata – assicurano dal Comune – ma proprio per la sua posizione delicata, dopo la segnalazione, si è deciso di agire con la massima precauzione. Da qui la chiusura al traffico pedonale.

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One Response to E uno… Chiuso ai pedoni il sovrappasso di viale Isonzo. Un automobilista vede una vite volare via

  1. Cinzia Rubertelli 25 agosto 2018 at 17:54

    Apprendiamo dalla stampa che il sovrappasso di viale Isonzo da qualche giorno è chiuso ai pedoni dopo la segnalazione di un automobilista che si sarebbe visto arrivare sul proprio parabrezza una vite. Il Comune ha deciso in via precauzionale di chiudere la struttura per effettuare le dovute verifiche. Ci domandiamo, alla vigilia della ripresa di un nuovo anno scolastico, quale sia l’attuale livello di tenuta del sovrappasso e che cosa sia stato fatto in questi anni per manuntenerlo. La struttura è utilizzata, soprattutto durante il periodo scolastico, da un numero elevato di studenti che si trovano a camminare su una superficie di legno che certo non rimanda una percezione di stabilità e sicurezza. La posizione è delicatissima perché il sovrappasso si erge su un punto molto trafficato qual è la Circonvallazione. La domanda è: com’è possibile che nel 2018 esista ancora un sovrappasso dedicato ai pedoni con una pavimentazione in legno? Sarà nostra cura chiedere all’Amministrazione comunale il grado di sicurezza della struttura e gli interventi di manutenzione effettuati in questi anni dal momento che il Comune, proprio su quel sovrappasso, concede spazi pubblicitari lautamente pagati. Quanti soldi il Comune ha incassato, dalla prima concessione degli spazi, in pubblicità? E quante di queste risorse sono state investite per aumentare la sicurezza del sovrappasso?