“Leggere allunga la vita”: infatti la biblioteca Panizzi è alle grandi manovre di ristrutturazione

Il cortile di Palazzo San Giorgio con la Loggia Ferraroni

Sono iniziati i lavori di ristrutturazione, riorganizzazione degli spazi e riqualificazione degli ambienti della principale biblioteca pubblica di Reggio Emilia. Un investimento di circa 470mila euro, finanziato con risorse comunali, con l’obiettivo di far splendere di nuovo la biblioteca e, quindi, il palazzo San Giorgio di via Farini, antico collegio dei Gesuiti. L’operazione di restauro vuole sia rendere più funzionali gli spazi della biblioteca, adeguandoli alle esigenze di un servizio bibliotecario in continua evoluzione, sia valorizzare gli elementi storici dell’antico complesso. Gli interventi interessano soprattutto il piano terra e la riconfigurazione di tutto il sistema di accoglienza, partendo dal restauro dell’ingresso di via Farini e dal miglioramento della galleria orientale, la più vicina all’ingresso, quale spina dorsale del sistema distributivo.

Di notevole interesse sarà il restauro della Loggia Ferraroni, ala sud del piano terra che si affaccia sul giardino centrale, che verrà liberata dai tamponamenti murari incongrui costruiti tra Otto e Novecento, permettendo così il recupero della campata occidentale e il ripristino della galleria nella sua interezza.

La Loggia potrà così tornare a dialogare con il cortile principale per ospitare la nuova Emeroteca. Il progetto della nuova Sala Emeroteca prevede sedute per la lettura alternate a salotti informali, il rinnovo totale degli arredi con unità destinate alle riviste e postazioni per la consultazione di banche dati digitali. Al posto delle murature abbattute saranno posizionate pareti vetrate.
Altri interventi interessano il primo piano dove l’attuale Sala Riviste, antica Sala della Congregazione degli artisti, sarà destinata a Sala Polivalente, attiva per la lettura e gli eventi grazie ad una trasformazione da spazio statico e di sola consultazione a spazio polifunzionale in un ambiente polivalente. Il materiale sarà distribuito in isole tematiche e verranno aggiunte tre gradinate adatte anche ad ospitare una platea di pubblico.

Il sindaco Luca Vecchi e il dirigente Giordano Gasparini

Un’ulteriore modifica interesserà l’ala settentrionale di questo piano, rivolta verso via Malta, che sarà riconsegnata ai fruitori nella sua interezza mediante l’eliminazione di due pareti vetrate che ad oggi negano la fluidità dei percorsi.
Anche tre blocchi di servizi igienici saranno interessati dai lavori con la priorità di abbattere le barriere architettoniche per garantire adeguato accesso a tutti i fruitori, portatori e non di disabilità.
Verrà infine inaugurata la Sala Young Adults, dedicata ai “giovani adulti” e ad oggi assente, in seguito alla riorganizzazione del patrimonio a scaffale aperto su tutto il piano.

Il progetto di restauro e risanamento conservativo è realizzato dall’architetto Francesca Rovani del servizio Ingegneria del Comune, insieme con gli ingegneri Ermes Torreggiani e Matteo Tanzi. Il cantiere terminerà a dicembre 2018 con inaugurazione tra febbraio e marzo 2019.
“Una valorizzazione degli spazi per un maggior significato rispetto all’attuale – ha affermato durante la conferenza stampa Giordano Gasparini, direttore della Biblioteca Panizzi – Ci siamo proposti di organizzare al meglio le facoltà della biblioteca per garantire servizi culturali che da sempre, nel tempo, hanno mantenuto alto il livello di eccellenza”.
“In questi quattro anni di mandato amministrativo abbiamo scelto di investire a favore della valorizzazione storica e culturale della città – ha continuato Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia -: questo senso comune è totalmente incarnato dall’investimento sulla biblioteca Panizzi”.
Durante il cantiere tutte le collezioni restano accessibili al pubblico e gli utenti possono seguire gli aggiornamenti sull’avanzamento del cantiere sul sito e sulla pagina della Biblioteca.

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