Una su tre ce la fa…le imprese reggiane crescono nella misura in cui investono in formazione

La crescita della competitività delle imprese reggiane – ben evidente sulle esportazioni, su fatturati la cui crescita è superiore all’aumento dei quantitativi di produzione e sul ricorso a processi di innovazione maggiormente legati al digitale – si associa sicuramente anche ad investimenti crescenti in formazione del personale.
Lo confermano le indagini dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio, che indicano in oltre 4.000, ovvero una su tre, le aziende reggiane dell’industria e dei servizi con dipendenti che hanno investito nella formazione del personale, coinvolgendo il 30,2% dei dipendenti.
Le imprese impegnate in investimenti sulla formazione sono dunque salite, in un anno, dal 24,2% al 32%, mentre per i dipendenti coinvolti si è registrato un incremento di oltre 4 punti percentuali, dal 25,7% al 30,2%.
Gli approfondimenti dell’Ente camerale reggiano sui dati del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere-ANPAL con la collaborazione delle Camere di Commercio, evidenziano che la maggior parte delle attività formative effettuate (il 70% dei casi) ha avuto come obiettivo quello di modificare l’approccio dei propri dipendenti alla gestione di procedure già svolte; nel 16% dei casi la formazione è stata rivolta al nuovo personale in entrata e, per il restante 14%, ha riguardato l’acquisizione di competenze per funzioni completamente diverse da quelle svolte fino a quel momento.
Diverse sono state le attività di formazione utilizzate dalle imprese, in molti casi anche con più modalità: nel 26,5% dei casi mediante corsi esterni o con affiancamento (20,5%); nel 12,4% attraverso formazione interna e, nel 12,1% dei casi, attraverso altre modalità come, ad esempio, seminari o autoapprendimento.
Il settore industriale nel suo complesso mostra, in provincia di Reggio Emilia, maggiori necessità di tenere aggiornate o migliorare le competenze del proprio personale. L’incidenza delle imprese che hanno effettuato corsi di formazione raggiunge, per l’industria, il 38,3%, mentre per i servizi si ferma al 27,6%. All’interno dei settori, però, la differenza di approccio è notevole. Per quanto riguarda il terziario si va dal 35,5% dei servizi a supporto delle imprese al 35,1% dei servizi rivolti alle persone, al 26,4% del commercio fino al 14,1% del turismo. Relativamente all’industria, più del 50% delle public utilities (energia, gas, acqua, ambiente) ha effettuato formazione finalizzata quasi esclusivamente (91,2%) all’aggiornamento del personale sulle funzioni già svolte; l’attività di formazione sia del settore manifatturiero che delle costruzioni ha riguardato il 38% delle imprese.
Più è grande l’azienda, maggiore è la possibilità che questa metta in atto iniziative formative per i propri dipendenti. L’85,7% delle imprese reggiane con più di 250 dipendenti ha effettuato formazione per il proprio personale, percentuale che diminuisce man mano si riduce la dimensione aziendale: solo un’impresa con meno di 10 addetti su quattro, infatti, ha organizzato attività di formazione.

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