A tavola per la Siria

Arti meccanici per sopperire alle frequenti mutilazioni occorse alla persone da anni vittime di una guerra civile

Sabato 2 giugno al Circolo PIgal di Reggio si terrà un pranzo di solidarietà nell’ambito della campagna umanitaria Reggio For Syria, promossa da Boorea e Arci. L’incasso sarà destinato al progetto di Amar– Laboratorio per Arti Artificiali – per i mutilati di guerra in Siria. Il pranzo sarà preceduto alle 11,30 dalla presentazione del progetto seguito dall’intervento del professor Firas Al Hinnawi responsabile del corso di Bioingegneria medica dell’Università di Damasco che gestirà il laboratorio in Siria. Nel corso della mattinata interverranno anche i rappresentanti dell’Istituzione, delle associazioni promotrici.

Menu: antipasto reggiano, lasagne al ragù, risotto alla parmigiana, arrosto in bellavista con patate al forno. Bevande: acqua e lambrusco. Dolci della casa. Caffè e ammazzacaffè. Menu vegetariano su richiesta. Il costo del pranzo è 25 euro e la prenotazione è possibile ai seguenti numeri telefonici 338-4440342 – 339-6188317

Alle 11.30 saluti di Luca Bosi, presidente di Boorea, Daniele Catellani, presidente Arci, Serena Foracchia, assessore città internazionale, il professore Firas Al Hinnaui, docente di bioingegneria medica all’università di Damasco e il dottor Jean Bassmaji, presidente dell’associazione Amar. Alle 13 il pranzo di solidarietà.

L’iniziativa fa parte di una campagna umanitaria, “Reggio For Syria”, promossa da Boorea Sc e Arci e patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Reggio Emilia per scongiurare l’escalation della guerra, sollecitare una azione diplomatica di pace e rompere il silenzio della politica del nostro paese.

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