Matilde, quattro giorni di appuntamenti

Quattro giorni, il racconto di un passato, la magia di sempre. E’ giunto il momento di aprire le porte alla 53esima edizione di uno degli eventi più significativi e caratteristici del nostro territorio: il Corteo Storico Matildico di Quattro Castella. Un poker di giornate all’insegna della storia medievale, da giovedì 24 a domenica 27 maggio e, come ogni anno, sarà la comunità il vero patrimonio del corteo che per 12 mesi investe tempo, competenze ed impegno per la realizzazione di una serie di spettacoli che non deluderanno le aspettative di appassionati e curiosi. Una Quattro Castella pronta ad accogliere visitatori e turisti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

In quest’edizione saranno quattro i protagonisti della rappresentazione: a vestire i panni di Matilde sarà Cecilia Di Donato, attrice reggiana diplomata alla scuola d’arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano; al suo fianco Enrico V, interpretato da Giusto Cucchiarini, attore modenese già protagonista di serie televisive; Valeria Perdonò invece interpreterà Beatrice di Lorena, madre di Matilde, e Simone Formicola sarà suo marito Goffredo il Barbuto.

“E’ un evento in continua ricerca di cambiamento e rinnovamento – ha affermato Andrea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella, durante la conferenza stampa tenutasi presso l’azienda Agricola Venturini Baldini –. Ci siamo impegnati per andare oltre al momento clou della domenica e rendere spettacolari tutte le giornate. In quest’edizione particolare attenzione sarà rivolta al ruolo politico, intimo e familiare delle donne che tiravano le fila dell’epoca”.

“Sarà poi ancor più scrupolosa – conclude Tagliavini – l’attenzione per la sicurezza dopo il decreto Gabrielli. Non mancheranno, infatti, personale qualificato, ostacoli fisici e controlli all’ingresso dell’arena”.

“L’evento si svolgerà tra le vie del paese, in piazza Dante, nella Chiesa di Sant’Antonino, al Castello di Bianello e nei dintorni – ha ricordato Stefano Giuranno, presidente dell’associazione ‘Comitato matildico’ –. E’ grazie al Comune e ai suoi 13000 abitanti, di cui una fetta importante è parte e protagonista dell’organizzazione, insieme ad arcieri, cavalieri, dame e altre antiche figure a rendere evocativo il clima di Quattro Castella”.

“Il corteo si è trasformato quest’anno – ha proseguito Emidio Fantuzzi, vicepresidente dell’associazione ‘Comitato matildico’ – con l’introduzione di molte iniziative e attività che lo precedono. Si contano ben 950 comparse, 13 compagnie storiche che vivranno lì per due giorni, 150 persone in 75 tende, camperisti che accompagnano i visitatori tra le nostre eccellenze gastronomiche, 300 visite guidate a Bianello, 100 visite guidate presso la Chiesa di Sant’Antonino, 4 punti ristoro e la novità del kinder park per intrattenere i bambini nel villaggio medievale”.

“Impossibile, per il nostro teatro, non accogliere un simile invito – ha concluso Maurizio Corradini, direttore Organizzativo dell’Associazione Centro Teatrale Mamimò –. Il corteo matildico infatti rappresenta in pieno la nostra cifra poetica di teatro colto e popolare”.

Convegni, cene, spettacoli si svolgeranno tra villaggi, accampamenti, taverne e mercatini in una vera e propria location teatrale medievale con più di mille figuranti in costume d’epoca, in cui si susseguiranno spettacoli, tornei, musici, sbandieratori e danze. Tutto avrà inizio il 24 maggio con un aperitivo inaugurale.

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