Sos medici provincia di Reggio: la Lega Nord attacca

Corsi di formazione latenti da più di 7 anni e così i posti da medico di base, guardia medica e operatori del 118 rimangono vacanti.

E’ S.O.S medici nella provincia di Reggio Emilia: gli avvisi relativi agli ambiti territoriali carenti di assistenza primaria di libera scelta (medico di famiglia), e agli incarichi vacanti di continuità assistenziale (guardia medica) ed emergenza sanitaria territoriale (medici del 118) sono andati a vuoto nel secondo semestre 2017. La carenza di personale medico nelle strutture reggiane è da imputare proprio alla disorganizzazione dei corsi di preparazione specifici, che raggiungerebbero ogni anno un numero di persone troppo limitato”.

Questa la denuncia del consigliere regionale della Lega Nord, Gabriele Delmonte, che spiega: “Tradotto in numeri significa che nella provincia di Reggio per quanto riguarda l’assistenza primaria effettuata dai medici di famiglia, per intenderci, su 15 posti liberi 4 non sono stati assegnati perché ci sono pochi medici che abbiano avuto possibilità di frequentare il corso triennale da medico di famiglia. Ancora peggio se analizziamo gli avvisi relativi ai posti vacanti di guardie mediche: su 73 richieste ben 72 non sono state assegnate. Il dato, poi, diventa drammatico con riferimento ai medici deputati alla cosiddetta “emergenza territoriale”, in altre parole gli operatori del 118: 6 i posti liberi e 6 ancora vacanti”.

“E’ assurdo, demogogico e quanto mai distante dalla realtà il modello sanitario della Giunta guidata da Stefano Bonaccini che si fa bella delle numerose piazzole destinate all’atterraggio degli elicotteri destinati all’elisoccorso, e non si cura della carenza di personale medico dei presidi ospedalieri della regione dovuti alla carenza di formazione del personale medesimo, specifica responsabilità che i funzionari del suo assessorato hanno volutamente ignorato” commenta Delmonte.

 

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One Response to Sos medici provincia di Reggio: la Lega Nord attacca

  1. Sciaffuso 22 marzo 2018 at 13:05

    La strategia nazionale e regionale non è avere medici
    ma…
    mantenere migliaia di impiegati, membri di consigli, dirigenti, consulenti, ecc. esistenti
    e inventare nuovi organismi (es. Organismo indipendente di valutazione della performance – OIV) che si riveleranno come sempre inutili in quanto composti dai soliti soggett di cui sopra