Com’era rossa la mia Reggio: 5stelle primo partito in provincia, ove “cadono” pure i feudi di Campegine e Cavriago. Valanga grillina in zona ceramiche (con record del 38% e passa dei consensi a Casalgrande e Castellarano!)

La provincia di Reggio non solo non è più rossa (il colore si stava da tempo sbiadendo) ma nemmeno rosa. Il Movimento 5stelle infatti ha complessivamente superato il Pd dopo l’esito delle ultime politiche: 29,4% rispetto a 29,2, con la Lega Nord che balza al 15,8%.

Certo, la percentuale è risicata ma simbolicamente il sorpasso è “epocale”, per quel che può valere oggi data la volabilità dell’elettorato ed il cambiamento repentino nei consensi.

Anche comuni un tempo “bulgari” come Cavriago (la piccola San Pietroburgo), dove ancora esiste e resiste un busto di Lenin, e Campegine, dove ha sede il Museo storico della Resistenza nella casa che fu dei fratelli Cervi, sono “caduti” nelle mani dei grillini elettoralmente parlando.

Nel Comune di Reggio il primo partito resta il Pd con il 30% dei voti, secondo il M5S con il 27% dei voti, terza la Lega con il 14,8% dei voti. Seguono Forza Italia con il 9,2% e Liberi e Uguali con il 5,7%. Venendo alle coalizioni, il centrosinistra ha il 36% dei voti, il centrodestra raggiunge il 27,1% appaiato al M5S con il 27%.

Per fare un confronto e dare l’idea del calo dem, il Pd aveva preso quasi il 44% al Senato nel 2013 (il 50% nelle elezioni del 2008), mentre alla Camera aveva preso il 41,4% (51% nel 2008). In dieci anni il Partito Democratico ha perso quindi circa il 20 per cento nel Comune di Reggio.

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