Ettore Sottsass: OLTRE il design - 7per24 | 7per24

Ettore Sottsass: OLTRE il design

Ritratto del designer, architetto Ettore Sottsass nel suo studio di Milano in via Manzoni

Al Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) di Parma una retrospettiva racconta la figura del grande Ettore Sottsass (Innsbruck ,1917 –  Milano, 2007) nel centenario della nascita. Fu proprio l’architetto a donare al centro di ricerca fondato da Arturo Carlo Quintavalle il proprio ricco archivio nel 1979. Dall’insieme dei lavori datati 1922-1978 sono stati selezionati 700 pezzi, oggi collocati cronologicamente nello spazio suggestivo dell’abbazia cistercense di Valserena, allestito con cura da Elisabetta Terragni e Daniele Ledda.

E’ così tracciata la ricerca compiuta dall’architetto nel campo della grafica, del design, della fotografia. Al centro, il disegno come mezzo di indagine ed esplorazione prediletto: strumento dissacratore, di strappi e di proteste. In nome della libertà Sottsass risultò spesso controverso e ribelle, ma furono queste caratteristiche a donare alla sua evoluzione grande  duttilità ed energia. Libertà fatta di crisi e di rotture la sua, di vera e partecipata contestazione. Ritroviamo il dissenso in ogni campo artistico sperimentato: Sottsass è totalmente irriverente, è spirito libero. Si è affermato nella storia del design con estrema vitalità, contrapponendosi ad ogni rigidità di approccio, di forma e di colore.

Dietro a Memphis, alla Valentine prodotta da Olivetti, ai progetti per Poltronova, a “Pianeta Fresco” si cela una ricerca sconfinata. Il materiale in mostra a Parma cala l’osservatore nella dimensione contestatrice degli anni ’60, lascia che si perda nei richiami all’Oriente, alle filosofie esistenzialiste, alle letture beat (Sottsass fu marito di Fernanda Pivano), rievoca le atmosfere dei club e degli eventi che hanno reso memorabile in quegli anni  l’atmosfera culturale di Milano. La natura dell’archivio apre ad un’ulteriore curiosità, quella di cercare e leggere le note dei pensieri a margine delle pagine, di seguire le linee di schizzi e bozze, dei disegni incompiuti, di elaborare una mappa delle suggestioni e delle emozioni che un archivio restituisce. Perché non è per sua natura percorso lineare ma sprazzi di idee, pensieri fugaci, forme poi modellate o costruite e forme svanite.

La mostra ha costituito un’importante occasione di digitalizzazione e pubblicazione dell’Archivio Sottsass, raccolto nel catalogo pubblicato da Silvana Editoriale. “Ero orribilmente curioso. Così curioso di tutto quello che vedevo”: è una frase che definisce la personalità e allo stesso tempo abbatte ogni limite di una ricerca sconfinata, che si spinse “oltre” il design.

Anna Vittoria Zuliani

Ettore Sottsass. Oltre il design
18 novembre 2017 / 8 aprile 2018
CSAC Centro Studi e Archivio della comunicazione Università di Parma
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna
www.csacparma.it

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