Turismo, contributi per l’attrattività del territorio

Nuove risorse per rilanciare l’attrattività in chiave turistica dell’Emilia-Romagna e potenziare la rete dei servizi commerciali e culturali. La giunta regionale ha infatti deciso di incrementare di quasi due milioni di euro il plafond finanziario per sostenere con contributi a fondo perduto altri 19 progetti innovativi di riqualificazione turistica, commerciale e culturale selezionati, in aggiunta ai 171 già ammessi al finanziamento, grazie a un bando del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale lanciato nel 2016. Con quest’ultima tranche salgono in totale a 22,5 milioni di euro i fondi resi finora disponibili per la realizzazione di 190 interventi di rafforzamento della competitività delle imprese regionali attraverso il miglioramento degli standard qualitativi (come l’ampliamento, la ristrutturazione degli edifici e il rinnovo degli arredi) e dell’offerta di nuovi prodotti e servizi innovativi.

Con questo nuovo stanziamento – sottolinea l’assessore regionale a Turismo e commercio, Andrea Corsinicontinua il nostro impegno a sostegno delle imprese turistiche, commerciali e culturali dell’Emilia-Romagna. Gli ulteriori due milioni che destiniamo oggi, permettono di approvare 19 nuovi progetti dalle graduatorie. Si allarga così la platea dei beneficiari a vantaggio dell’attrattività del nostro territorio, favorendo l’innalzamento dello standard dei servizi e la valorizzazione complessiva dell’offerta e del patrimonio culturale”.

Dei 19 nuovi progetti finanziati 9, per un importo totale di oltre 1,2 milioni di euro, riguardano la ricettività turistica (alberghi e campeggi); altri 9 la riqualificazione della rete commerciale e dei pubblici esercizi (circa 715mila euro) e uno il settore culturale (28mila euro di contributo).

Nel complesso diventano così 69 le aziende appartenenti al comparto ricettivo-alberghiero che hanno beneficiato o beneficeranno dei finanziamenti regionali, 78 quelle del commercio e 43 della cultura. In quest’ultimo ambito, oltre a sale cinematografiche, teatri e spazi per la musica, per la prima volta è stata finanziata anche la nascita di musei d’impresa, percorsi o mostre destinati al grande pubblico con l’obiettivo di trasmettere il valore della cultura produttiva e in grado di generare una ricaduta positiva sul territorio regionale sotto il profilo economico e occupazionale.

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