Maxi Arena musicale: tra i No Sound si schierano anche i “paracadutisti”

“Lo sa che quando venne Ligabue, noi restammo fermi per due mesi?”. In calce alla mozione d’iniziativa popolare contro la realizzazione della maxi Arena al Campovolo – che lunedì arriverà tra le polemiche in discussione in sala del Tricolore – c’è anche il nome di Franco Mattioli, presidente provinciale dell’Associazione paracadutisti d’Italia. Quella reggiana, con i suoi 145 associati, è una delle sezioni più numerose su scala nazionale. E ogni sabato e domenica al Campovolo – racconta Mattioli – arrivano oltre 200 persone, anche da fuori città, per effettuare i lanci col paracadute.
La preoccupazione per le sorti dell’attività di paracadutismo tra i soci dell’Associazione è alta dal momento che, a breve, è previsto l’inizio dei lavori per la realizzazione della maxi Arena che dovrebbe essere inaugurata nel settembre 2018: un intervento destinato a cambiare per sempre il volto di quella zona della città.
“Noi viviamo l’aeroporto, abbiamo una sede distaccata lì è ci troveremo in difficoltà – raccolta Mattioli -. Per il concerto di Ligabue siamo rimasti fermi due mesi. Capisce anche lei che, in presenza di tante persone nell’area, fare lanci, diciamo così, non è proprio il massimo”. A Mattioli il progetto della maxi Arena non convince neanche un po’, da tanti punti di vista. Per questo ha contributo alla raccolta delle firme per sostenere la mozione popolare per tentare di fermare/modificare il progetto.
“La società Aeroporto – dice – ha uno statuto che parla molto chiaro e l’Arena è qualcosa che esula dalle sue specifiche funzioni. Se a Reggio togliamo anche l’Aeroporto, che cosa resta?”. Il tema, è uno di quelli che, anche in un recente passato, hanno fatto discutere parecchio in città. “Ora si realizza questa mega costruzione – prosegue Mattioli -. Mi chiedo: perché non fanno allo stadio i concerti? Sarebbe la location ideale anche per ragioni di sicurezza. L’aeroporto dovrebbe avere e svolgere funzioni che spettano a un’infrastruttura di quel genere”.

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