Rosatellum cape, spinam cave. Prodi non parla della nuova legge elettorale

“Ci sono i giornalisti. E davanti ai giornalisti mi rifiuto di parlarne anche sotto tortura”. Così, con una battuta, l’ex premier, Romano Prodi ha risposto a una domanda specifica sulla nuova legge elettorale italiana votata dalla Camera, nel corso del suo intervento all’Assemblea generale dell’Emeca a Bologna.
Più in generale Prodi ha ricordato la sua posizione sui sistemi di voto: “Sono vent’anni che ripeto che un sistema elettorale non è fatto per fotografare un Paese ma per fornire un governo al Paese. Sono sempre stato per sistemi non proporzionali – ha detto il Professore – ma che raggruppino le energie politiche di un Paese. Credo che tutti adesso abbiano bisogno di sistemi che obblighino a un consolidamento del Paese”. (Agenzia Ansa)

“Buttate pure via
ogni opera in versi o in prosa.
Nessuno è mai riuscito a dire
cos’è, nella sua essenza, una rosa.”
(Giorgio Caproni)

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One Response to Rosatellum cape, spinam cave. Prodi non parla della nuova legge elettorale

  1. Habeas Corpus 13 ottobre 2017 at 17:16

    Si rifiuta. E dopo 1 secondo ne parla…