Ewmd riunisce le “donne digitali”

Le organizzatrici dell’edizione 2016

EWMD chiama a raccolta le “Donne Digitali”, convinta della validità del binomio donne e tecnologia e come di consueto in prima linea con un approccio pratico per incentivare la presenza femminile in questo ambito. Torna infatti l’appuntamento con la giornata dedicata all’innovazione digitale che mette al centro della terza edizione dell’evento il rapporto tra cambiamento tecnologico e mondo del lavoro, offrendo alle partecipanti la possibilità di avvicinarsi al settore delle tecnologie informatiche, fondamentali per lo sviluppo professionale e la crescita personale di ogni donna.

Promosso e organizzato dalla delegazione reggiana e modenese di EWMD (European Women’s Management Development), Donne Digitali è in programma il 30 settembre all’Accademia militare di Modena, a partire dalle 9, e si inserisce quest’anno all’interno del festival del digitale, promosso tra gli altri dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione Emilia-Romagna, che animerà la città della Ghirlandina per tutto il weekend: intitolato “After Futuri Digitali – Modena Smart Life”, sarà la prima kermesse di portata nazionale dedicata alle migliori pratiche e politiche esistenti in materia di banda ultra larga e digitalizzazione, con una variegata offerta di incontri e seminari e più di trenta demo di tecnologie sperimentabili dai visitatori.

Quella di EWMD sarà una giornata di dibattito e confronto, ma anche di pratica sul campo: sono infatti previsti sei laboratori di oltre un’ora ciascuno, che consentiranno alle partecipanti di imparare a costruire un sito web, daranno competenze in tema di applicazioni e sicurezza, affronteranno aspetti noti e meno noti dei social. Due i livelli, principiante e avanzato: come a dire che ci sarà davvero spazio per tutte, indipendentemente dalla conoscenza del mondo del web e della tecnologia più in generale. Si tratterà di lezioni frontali con esercitazioni pratiche, e sarà quindi necessario munirsi di un pc portatile o di un tablet per lavorare in autonomia. L’iscrizione è obbligatoria, c’è tempo fino al 25 settembre. La procedura è molto semplice: digitando www.donnedigitali.it, si accede al sito dedicato all’evento, e da qui sarà poi sufficiente cliccare su “registrati” e seguire le facili istruzioni.

Quest’anno la location prestigiosa impone alle organizzatrici, per motivi di sicurezza, un’assicurazione dedicata: è per questo che, a differenza degli altri anni, è richiesto alle partecipanti l’acquisto di un biglietto (il costo è di dieci euro), con il quale si avrà diritto a seguire i lavori in plenaria e i workshop, oltre che a partecipare al pranzo a buffet.

I laboratori saranno condotti da esperti del web e strutturati per offrire una visione del mondo del digitale. Primo turno dalle 13,45 alle 15,15: Paolo Giardini, consulente nel settore della privacy e protezione dei dati personali, si occuperà di sicurezza informatica, insegnerà a riconoscere le minacce più frequenti in internet e ad adottare tecniche e precauzioni per evitare problemi. Ana Liza Serra, responsabile della comunicazione della cooperativa Archilabò, parlerà dei canali social più creativi come Facebook, Instagram, Pinterest e di quelli più professionali come Linkedin e Twitter, di come aprire pagine, gestire gruppi ed eventi, pubblicare aggiornamenti di stato e nuovi post, condividere contenuti. Daniele Sghedoni, consulente in ambito digitale da oltre quindici anni ed esperto di tecnologie web e per il marketing, si concentrerà su come costruire un sito web con WordPress.

Secondo turno dalle 15,30 alle 17: Enrica Menozzi, una delle prime utilizzatrici del digital publishing in Italia, si occuperà di come pubblicare magazine, manuali, cataloghi o brochure all’interno di app editoriali, senza programmare, usando Paperlit. Alex Morlini, consulente specializzato in informatica, spiegherà come utilizzare le Google App. Mirco Marchetti insegnerà i tanti piccoli gesti utili a utili a navigare in sicurezza, come riconoscere virus informatici e altre minacce, prevenire i furti di dati, configurare il proprio livello di privacy, e molto altro.

“Donne Digitali 2017” ha il patrocinio e il supporto della Regione Emilia Romagna – Assessorato per le Pari Opportunità e di UniMore, cui si aggiungono i patrocini del Comune di Reggio Emilia e del Comune di Modena.

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