La frittata è fatta: sequestrati in Emilia Romagna tre lotti alimentari derivati da “uova sospette”

downloadTre lotti di prodotti alimentari derivati da uova provenienti da Germania, Belgio e Olanda
sono stati sottoposti in via precauzionale a fermo cautelativo. Le province coinvolte sono state Bologna, un lotto, e Parma con due lotti. Lo rende noto un comunicato della Regione Emilia-Romagna. “Massima collaborazione con il Ministero della Salute e Nas.
La Regione è pronta a mettere in campo tutti controlli e le azioni necessarie, a cominciare dai campionamenti che faremo partire nei prossimi giorni, per tutelare e garantire la salute dei cittadini – ha assicurato l’assessore alla sanità, Sergio Venturi -. La nostra attenzione rimarrà alta fino a quando la situazione non sarà tornata alla completa normalità. Mi pare di poter dire che, anche in questa occasione, la rete dei controlli ha funzionato”. “Le uova fresche italiane sono molto controllate e non ci sono problemi” ha aggiunto l’assessore all’agricoltura, Simona Caselli.

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One Response to La frittata è fatta: sequestrati in Emilia Romagna tre lotti alimentari derivati da “uova sospette”

  1. Mario Guidetti - portavoce tavolo Hemingway 13 agosto 2017 at 11:19

    Ovviamente non sapremo mai a chi erano destinati i lotti – Ovviamente la salute umana non era nè è a rischio