Spending review : in 2 anni la Regione risparmia 300 milioni

Quasi 300 milioni di euro risparmiati in due anni: è la spending review dell’Emilia-Romagna, che grazie all’Agenzia regionale Intercent-ER – la centrale unica per gli acquisti nella pubblica amministrazione, attiva sulla gestione di gare e bandi da Piacenza a Rimini – nel biennio 2015-2016 ha fatto registrare una riduzione della spesa per l’acquisizione di beni e servizi pari a 298 milioni euro, di cui 243 nella sanità.
Ai 177 milioni risparmiati nel 2015 si aggiungono infatti i 121 milioni del 2016, annate non direttamente confrontabili per la durata pluriennale di molti contratti, alcuni dei quali in scadenza quest’anno: le nuove gare bandite nel 2017 genereranno infatti ulteriori riduzioni di costi che saranno però rilevabili nel resoconto 2018.
Nel biennio, il valore dei contratti ha superato i 2,4 miliardi di euro, una gestione che ha generato ricadute positive anche in termini di efficienza della macchina pubblica, liberando risorse umane e finanziarie destinate a migliorare i servizi per i cittadini e le imprese.

Nel 2016, gli 845 enti regionali che aderiscono al sistema di intermediazione dell’Agenzia Intercent-ER hanno potuto conseguire importanti economie di scala, con riduzioni di prezzo talora anche del 40% rispetto a quanto speso in precedenza nell’acquisto dei beni e servizi più diversi: dai farmaci agli arredi, dall’energia elettrica ai pc, dai vaccini alle derrate alimentari, ai servizi di ristorazione scolastica, alle siringhe, ai servizi di telefonia e alla manutenzione degli immobili.
Per quanto riguarda le convenzioni, sempre nel 2016 erano attive 72 convenzioni quadro, di cui 32 stipulate nel corso dell’anno con un risparmio medio del 18%.

Le risorse risparmiate tra 2015 e 2016 nella sanità ammontano a oltre 243 milioni di euro. Gli acquisti fatti tramite Intercent-ER hanno coperto, nel 2016, il 42% del fabbisogno di beni e servizi delle Aziende sanitarie emiliano-romagnole con ordinativi che hanno superato i 610 milioni di euro. Di particolare rilievo, i risultati ottenuti attraverso la gara per la fornitura di aghi e siringhe, con prezzi più bassi del 28%, di materiali per sterilizzazione (-42%) e di emoderivati (-33%).

Per quanto riguarda l’innovazione, anche il Servizio sanitario regionale va verso gare solo telematiche: dal 1° ottobre 2017, infatti, tutte le procedure delle Aziende sanitarie saranno effettuate sul sistema di Intercent-ER. Le prove generali sono già partite: nel 2016 è stata effettuata con successo almeno una gara telematica da parte di ogni Azienda, con formazione specifica di 100 operatori.

L’attenzione alla sostenibilità degli acquisti pubblici ha caratterizzato l’attività di Intercent-ER anche nel 2016, con l’attivazione di 15 convenzioni “green” (7 in più rispetto all’anno precedente) e ulteriori quattro bandi pubblicati. Escludendo le iniziative che per loro natura non possono ospitare requisiti ambientali (es. farmaci, servizi assicurativi, ecc.), circa il 75% delle convenzioni attivate nel 2016 ha previsto criteri verdi.

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