Tromba d’aria nel Parmense, chiesto lo stato d’emergenza

Richiesta dello stato d’emergenza nazionale, estendendo quella già presentata al Governo su Ravenna, e disponibilità economica immediata da parte della Regione per affrontare gli interventi più urgenti. A nemmeno 24 ore dalla tromba d’aria che ha colpito ieri il territorio di San Secondo Parmense, in particolare la frazione di Castell’Aicardi, il presidente della Regione Stefano Bonaccini – accompagnato dal sindaco Antonio Dodi, dall’assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo e dal direttore delll’Agenzia per la protezione civile Maurizio Mainetti – ha visitato le zone colpite, per rendersi conto direttamente della situazione generata dall’evento atmosferico.

Immediata la disponibilità del presidente Bonaccini di richiedere lo stato di emergenza nazionale, estendendo la procedura già aperta per il territorio di Ravenna, in modo tale rendere possibile il rimborso dei danni subiti anche per i fabbricati privati. La Regione ha comunque già assicurato al sindaco la propria disponibilità a sostenere economicamente gli interventi più urgenti sulla parte pubblica, se necessari, una volta stabilite le priorità.

Quando accadono fenomeni di questo tipo – ha detto il presidente Bonaccinicredo sia importante rendere immediatamente concreta la presenza della Regione, per definire da subito con gli amministratori locali il quadro dei bisogni e le risposte più adeguate da dare rispetto quanto accaduto. Lo abbiamo fatto oggi, così come in tutte le occasioni in cui eventi atmosferici hanno colpito le nostre comunità”.

Per quanto riguarda i danni accertati sulla base di una prima verifica (interessati 20 edifici, danneggiate soprattutto le coperture, con diversi case private e due stalle, una delle quali di un allevamento in attività con circa 100 capi bovini), si attende una prima stima economica. Sono già al lavoro, comunque, i tecnici per affrontare le prime emergenze, compreso una squadra di tecnici Arpae impegnati nello smaltimento di materiali contenenti amianto.

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