Migranti: mi attendono badilate di insulti

fantozzi-in-paradiso-paolo-villaggio-916143Il problema dei migranti sicuramente esiste, ed è enorme. Per loro e per noi. E di non facile soluzione. Tutti quelli che dicono: facciamo come Austria, Ungheria, ecc., fingono di non sapere che noi il muro non sapremmo dove erigerlo. Facciamo come Francia e Spagna che non aprono i loro porti: ma il codice marittimo obbliga a salvare la gente in pericolo in mare e portarla nel porto più vicino e i nostri porti sono i più vicini, se partissero dal Marocco i porti più vicini sarebbero quelli spagnoli.

Ma prendiamocela con l’impotenza dell’Europa: giusto, cosa che da mo’ stiamo facendo. Oppure facciamo un blocco navale davanti ai porti della Libia: sennonché la Libia è un paese sovrano e potrebbe reagire militarmente per violazione sovranità. Che facciamo? la guerra alla Libia, di nuovo? Allora blocchiamoli all’ingresso dei nostri porti: va bene e se sulle navi attraccate nel porto di Catania, piene di disgraziati gravemente provati e moribondi, cominciassero a morire alcuni o tanti di loro, soprattutto donne e bambini, nessuno di noi batterebbe ciglio?
Voglio solo segnalare che il problema è terribilmente difficile da risolvere. Ciò non giustifica l’inerzia del governo, che infatti non c’è.

Il tema si presta evidentemente a molti tipi di strumentalizzazione. Come quelle messe in moto da certi partiti politici per calcolo elettorale o da certi media (pure per calcoli politici) che tutti i giorni parlano di invasione, ingrandendo un “percepito” del fenomeno ancora più grande della realtà. La notizia della relazione del presidente Inps che afferma che ove chiudessimo (se fosse possibile) le frontiere, per pagare le pensioni degli italiani occorrerebbero trovare nei prossimi anni 38 miliardi di €., ovviamente non ha spazio informativo decente.
Ci sono momenti di sconforto politico in cui arrivo ad augurarmi che alle elezioni vincessero quelli che tanto sbraitano, per vedere come se la caverebbero: ricordo bene quando la destra governava e approvava la convenzione di Dublino che ha molte responsabilità al riguardo, o quel giorno in cui Berlusconi e Maroni hanno sanato lo status di 800.000 (ripeto ottocentomila) clandestini in un batter di ciglio.

(Ps: so bene che ora mi attendono badilate di insulti: come sarebbe civile e bello un confronto basato semplicemente su opinioni diverse!).

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2 Responses to Migranti: mi attendono badilate di insulti

  1. pippo spaggiari 6 luglio 2017 at 16:49

    Ma i porti più vicini non sono quelli di Malta? O quelli libici di partenza?

  2. Gian Franco Riccò 15 luglio 2017 at 18:59

    Come se la lotta politica facesse sconti, andiamo un po’ più in là. Mi risulta che alcuni cittadini di Bagno abbiano saputo per caso della venuta di un piccolo gruppo di nigeriani e già questo ha predisposto male. Nell’incontro con la Coop l’Ovile alle domande dei presenti non sono arrivate risposte, manca semplicemente un progetto di accoglienza ed inserimento, e come faranno per mangiare? Chi ci tiene dietro? Come si fa ad ospitarli nella vecchia cantina sociale chiusa da non so quanti anni? La gente si è incacchiata e la Lega Nord ringrazia per lo spazio politico offerto dalla insipienza dello Stato ecc ecc.