L’onda (corta) della protesta. Soci coop sotto Lega e Regione

Dopo la partecipazione alla manifestazione del 18 Aprile a Reggio Emilia, Federconsumatori è stata nuovamente a fianco dei cittadini che a seguito dei fallimenti delle cooperative hanno perso tutto. I comitati dei soci delle cooperative fallite, lavoratori, cittadini, pensionati hanno manifestato davanti alla Lega Coop Emilia-Romagna nel secondo dei tre presidi promossi da Federconsumatori.

Un socio-prestatore prestato alla protesta

Nero di rabbia in volto / Un prestante socio-prestatore prestatosi alla protesta di piazza

Le richieste presentate al presidente regionale di Lega Coop, Giovanni Monti, riguardano: GARANZIE, TRASPARENZA E VIGILANZA sulla gestione del prestito sociale devono diventare le parole chiave della gestione da parte delle cooperative. I soci chiedono, inoltre, che venga creato un FONDO, come quello istituito in seguito al fallimento delle Quattro banche, che restituisca i risparmi perduti in questi anni.

In attesa che tale fondo si concretizzi la richiesta a Lega Coop è che tutti i soci sovventori e prestatori siano trattati allo stesso modo. Così come per i fallimenti passati – ORION e CMR (per i quali i soci hanno ottenuto il rimborso del 40% del prestito) – così anche per COOPSETTE, UNIECO, INDACO, DI VITTORIO, COOPERATIVA FORLIVESE DI EDIFICAZIONE – dev’esserci la stessa azione. Azione che invece, ad oggi, non trova nessuna risposta da Lega coop.

Durante la manifestazione si è svolto un incontro aperto a tutti i partecipanti con il presidente regionale di Lega Coop, Giovanni Monti, e con il presidente di Lega Coop di Emilia Est, Andrea Volta. Durante l’incontro i numerosi soci hanno rappresentato la propria esperienza di cooperatori e lavoratori che hanno riposto piena fiducia e i loro risparmi nelle cooperative fallite. Al termine si è registrata la disponibilità di Lega Coop a proseguire il dialogo sia con Federconsumatori che con i Comitati Soci, in particolare la Lega Coop si è impegnata a verificare concretamente la possibilità di reperire risorse per raggiungere l’obiettivo proposto da Federconsumatori e dei Comitati Soci.

Piena disponibilità al confronto sul tema della trasparenza, delle garanzie e della vigilanza. Infine si è registrata l’apertura di Lega Coop a ragionare, insieme a Federconsumatori, su una norma che istituisca il Fondo Nazionale. A seguire una delegazione di Federconsumatori e dei Comitati ha incontrato i consiglieri Paolo Calvano segretario reg.le Pd, Igor Taruffi e Yuri Torri di Sinistra Italiana, Silvia Prodi capogruppo art.1MDP, che si sono impegnati a presentare in Consiglio Regionale un dispositivo a sostegno delle proposte che stanno alla base della mobilitazione, in particolare c’è un impegno preciso a sollecitare il governo riguardo l’istituzione del fondo nazionale.

Prossimo appuntamento il 18 maggio 2017 alle ore 11:00: Federconsumatori e i Comitati delle cooperative fallite, insieme a soci, lavoratori, cittadini, pensionati manifesteranno nuovamente davanti al Parlamento.

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One Response to L’onda (corta) della protesta. Soci coop sotto Lega e Regione

  1. avatar
    Cope Rativo 22 aprile 2017 at 14:21

    Ma cosa si lamentano, che per 40 anni hanno goduto e stragoduto dei privilegi delle Coop….