Cari azionisti vi scrivo…

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Gentili azionisti, il 2016 è stato un anno particolarmente significativo nel percorso di sviluppo del Gruppo Iren e i risultati di bilancio presentati dal Consiglio di Amministrazione sono molto positivi e confermano la costante crescita della Vostra Società.

Risultati ottenuti in un contesto nazionale e mondiale segnato da grandi tensioni, incertezze e di difficile decifrabilità. Il 2016 è stato contraddistinto da eventi significativi e di “rottura” quali l’elezione di Donald Trump a Presidente degli USA, la decisione del Regno Unito di abbandonare l’Unione Europea e il voto contrario degli italiani al Referendum sulle modifiche alla legge costituzionale.
Un anno caratterizzato da forti incertezze anche sul fronte energetico, dove la quota di gas estero importato dall’Italia rimane stabilmente sopra il 90% e i principali fornitori di idrocarburi sono rappresentati da Paesi quali Russia, Libia, Iraq e Azerbaigian. Un anno che ha visto, a sorpresa, la chiusura per manutenzione di oltre un terzo delle centrali nucleari francesi, operazione che ha comportato un repentino rialzo del prezzo del megawattora.

Quello delle utility è un settore complesso e articolato, attraversato da anni da una fase di profonda trasformazione, caratterizzato – nonostante i processi di aggregazione e di consolidamento in corso – da un’elevata frammentazione, soprattutto nel campo dei servizi idrici e di gestione dei rifiuti, pur considerando i numerosi interventi volti alla razionalizzazione tentati dal legislatore.

In questo scenario il Gruppo Iren si è reso protagonista di diverse operazioni che ne hanno consolidato la vocazione di principale aggregatore e motore di sviluppo nei propri territori di riferimento e nelle filiere industriali presidiate. Nel corso del 2016, la Vostra Società in particolare ha definito tra l’altro l’acquisizione dell’80% di TRM S.p.A., società che gestisce il termovalorizzatore di Torino, del 60% di Atena Vercelli e del 45% in Gaia, società attiva nella gestione ambientale ad Asti e Provincia.

Lo sforzo e l’impegno profuso da tutta l’Azienda nell’implementare le linee strategiche delineate nel piano industriale al 2021, ricercando la massima efficienza e integrazione, hanno nei risultati economici e finanziari la loro dimostrazione più concreta.

Il Gruppo Iren chiude il 2016 con ricavi pari a 3.283 milioni di euro (+6,1% rispetto all’anno precedente), un Margine Operativo Lordo di 814,2 milioni di euro (in aumento del 20,1% rispetto al 2015) e un Risultato Operativo pari a 426,8 milioni di euro (+23,1% rispetto al 2015). L’utile netto di Gruppo è pari a 174 milioni di euro (+47,2% rispetto al 2015).
L’Indebitamento Finanziario Netto al 31/12/2016 si attesta a 2.457 milioni di euro, in aumento di circa 288 milioni principalmente per effetto del consolidamento integrale di TRM S.p.A e di alcune acquisizioni minori. Al netto di tale variazione di consolidamento, l’Indebitamento finanziario netto sarebbe diminuito di circa 147 milioni di euro.

Una particolare attenzione è stata destinata agli Investimenti che guardano al mondo dell’innovazione, uno dei pilastri del piano industriale su cui il Gruppo sta costruendo il proprio percorso di crescita. Tale impegno è testimoniato anche dal premio “Top Utility Innovazione & Tecnologia”, conseguito nei primi mesi del 2017, che riconosce Iren come miglior utility in tema di investimenti in ricerca e sviluppo finalizzata all’innovazione. Innovazione che vede Iren protagonista di diversi progetti cofinanziati a livello europeo e nazionale con il coinvolgimento di realtà industriali in tutta Europa. Una contaminazione di contatti e partner alla base di un modello di open innovation che consentirà alla Vostra Società di rispondere con tempestività ai cambiamenti sempre più repentini che l’evoluzione tecnologica impone, con l’obiettivo di offrire ai nostri clienti un servizio a sempre più alto valore aggiunto.

L’innovazione non può prescindere da un processo di ricambio generazionale: più di 100 giovani talenti con meno di 31 anni hanno fatto il proprio ingresso in Società negli ultimi 18 mesi, aggiungendo nuove competenze ed energie al servizio dei business.

Non solo ottimi numeri: Iren continua a crescere mantenendo anche una forte attenzione ai propri territori di riferimento. Sostegno che si esprime attraverso i 2,2 miliardi di euro di investimenti previsti nel piano industriale al 2021, il 98% dei quali destinati allo sviluppo sui territori, generando una rilevante ricaduta in termini socio-economici. Ricaduta che si sviluppa ulteriormente nel supporto del sistema teatrale e delle iniziative in campo culturale, ambientale e sportivo che la Vostra Società realizza nei territori di riferimento.
Una attenzione che è rivolta anche ad altri territori come testimoniano le iniziative messe in atto dall’azienda e dai suoi dipendenti con raccolte fondi e interventi mirati per la ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal terremoto.

Il rispetto e la tutela del territorio, l’efficienza energetica, il dialogo costante con le comunità ed i territori, la soddisfazione dei clienti e l’attenzione alla valorizzazione dei dipendenti sono stati i valori guida che rappresentano l’identità aziendale e sono uno dei pilastri fondanti del piano industriale al 2021. Piano che pone l’accento su attività a basso impatto ambientale come le reti di teleriscaldamento, il consolidamento impiantistico legato al concetto del “Waste to material” oltre all’implementazione di sistemi che consentono la telelettura e telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua e alle smart-grid, le reti elettroniche intelligenti.

Mi preme ancora ricordare gli interventi fatti in campo educativo perché l’educazione è la via più efficace e strategica per l’affermazione di una cultura della sostenibilità e dell’innovazione.

Nel 2016 la Vostra Società ha incrementato ancora il suo impegno nelle scuole di Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna incontrando quasi 90.000 persone alle quali sono stati illustrati stili di vita più rispettosi dell’ambiente favorendo la consapevolezza che le risorse sono limitate per cui è necessario trovare un equilibrio sostenibile allo sviluppo.

Il Piano Industriale al 2021 ha riconfermato le linee guida strategiche fondate su efficienza, consolidamento, focus sul Cliente e sostenibilità, aggiungendo una rinnovata attenzione verso la soddisfazione degli Azionisti, testimoniata dalla proposta all’Assemblea dei Soci di un dividendo in crescita del 14% rispetto al 2015, valore che pone Iren tra i titoli con la migliore politica di remunerazione del settore.

Voglio ringraziare, a nome del Consiglio di Amministrazione, tutti i dipendenti per la competenza e l’impegno che quotidianamente mettono nel loro lavoro, da cui derivano i risultati che abbiamo conseguito. Ringrazio infine tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per il determinante contributo alla crescita della Vostra Società.

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