Via Crucis Unieco: presidio sotto la Prefettura ed il Municipio

18033265_1083441151788717_272392396286973236_nErano in tanti, oltre 400, alla manifestazione promossa da Federconsumatori davanti alla Prefettura di Reggio Emilia per sollevare i tanti e gravi problemi generati dai fallimenti delle cooperative del nostro territorio.

Centinaia di persone sono scese in strada per chiedere alle Istituzioni di prendere una posizione e di schierarsi al fianco di cittadini, pensionati e lavoratori che, a seguito dei fallimenti, hanno perso tutto. Erano presenti e hanno aderito molti Sindaci (in diversi erano al Processo Aemilia), parlamentari reggiani, consiglieri regionali.

Il Presidente di Federconsumatori Reggio Emilia, Giovanni Trisolini, insieme ad alcuni rappresentati dei Comitati delle cooperative fallite in questi anni nel nostro territorio – Orion, Cmr, Coopsette, Unieco, San Prospero – sono stati ricevuti dal Prefetto Vicario che, dopo averli ascoltati a lungo e con attenzione, ha comunicato che quanto illustrato sarà riportato sia al Ministro dell’Interno sia al Governo.

La delegazione ha incontrato in Municipio anche il Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi con il quale sono stati definiti alcuni percorsi che saranno esplicitati a giorni. Sempre nei prossimi giorni è previsto l’incontro con il Presidente della Provincia, Giammaria Manghi.

I soci sono stati spesso considerati come speculatori, ma mai considerazione fu più sbagliata. Sono uomini e donne, lavoratori e pensionati, che hanno creduto nella cooperazione e hanno depositato i loro risparmi per sostenere la collettività” ribadisce la Federconsumatori provinciale.

I soci, coordinati nei vari Comitati, chiedono GARANZIE, TRASPARENZA, VIGILANZA ma soprattutto chiedono un FONDO che li risarcisca, così come è stato istituito a seguito del fallimento di quattro banche. In attesa che tale fondo trovi concretizzazione CHIEDIAMO CHE TUTTI I SOCI SOVVENTORI E PRESTATORI SIANO TRATTATI ALLO STESSO MODO DA LEGACOOP. Così come per i fallimenti passati, di ORION e CMR (casi nei quali i soci hanno ottenuto il rimborso del 40% del prestito) così anche per COOPSETTE ed UNIECO dev’esserci la stessa azione. Azione che invece, ad oggi, non è contemplata da Legacoop”.

Quello di oggi, a Reggio Emilia, è stato solo il primo di tre appuntamenti. Federconsumatori e i Comitati delle cooperative fallite, insieme a soci, lavoratori, cittadini, pensionati saranno a Bologna, sotto la Legacoop il 20 aprile e a Roma, davanti al Parlamento, il 18 maggio per chiedere di essere ascoltati e non essere dimenticati”Da più di un anno cerchiamo di catalizzare l’attenzione delle Istituzioni. Pensiamo al convegno del luglio scorso al quale intervennero il Vice Ministro Morando e il deputato Paglia, oltre a rappresentanti delle Istituzioni locali e di Legacoop. Da allora però, nonostante l’impegno e le sollecitazioni, Governo e Legacoop non sono intervenuti, anzi. I fallimenti successivi sono avvenuti sollecitando la sola attenzione della stampa ma non quella degli attori delle Istituzioni e di Legacoop che ormai da molto erano allertati. Ci auguriamo che la tendenza si inverta”.

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