Pelle e sole: come fare prevenzione e proteggere la salute

salute-benessere-due

Ne parliamo con la Dott.ssa Lorenza Cagnolati, dermatologa

L’aria profuma di fiori, il sole è meravigliosamente caldo e le giornate si allungano: siamo in primavera! La pelle, dopo il letargo invernale, ha bisogno di rinnovarsi, di uscire allo scoperto, di godere dei benefici dei raggi solari. Raccomandati peeling con acidi della frutta, scrub dolce con miele e sale, centrifugati di frutta e verdure, tisane disintossicanti. Finito l’inverno quello che ci vuole per la nostra pelle è una sferzata di energia e vitalità. Non dobbiamo dimenticare, però, le preziose regole per ottenere risultati duraturi ed evitare danni alla salute.

fullsizerenderDott.ssa Cagnolati, come ogni anno siamo arrivati in prossimità dell’appuntamento con il sole. Dopo tanti mesi di nebbia, foschia, giornate corte ed uggiose ci ritroviamo all‘improvviso a pensare all’abbronzatura. Quali i consigli per preparare la nostra pelle?

La pelle è un organo molto importante ma spesso trascurato.

Docce veloci, bagnoschiuma spesso non idonei, depilazioni aggressive, deodoranti che possono occludere ed irritare, creme applicate con poca costanza e la nostra pelle, che lotta contro il nostro disinteresse. Ma….arrivano la primavera e l’estate e bisogna correre ai ripari.

Innanzitutto pensiamo ad eliminare il “grigiore” dato dall’accumulo di cheratina con un bel peeling con acidi della frutta o con uno scrub dolce con miele e sale che riesce ad asportare tutte le cellule morte e disinfetta ed idrata la pelle.

Poi la depilazione, possibilmente con prodotti poco aggressivi, cerette delicate.

A questo punto la parte più importante: l’idratazione.

La pelle ha sete e dobbiamo fornire acqua sia dall’interno (tisane, tè leggeri, centrifugati di frutta e verdure), che dall’esterno con creme idratanti non occlusive.

Parliamo delle conseguenze di abitudini e convinzioni errate…

Da anni ormai si parla di “protezione”, le visite dermatologiche sono diventate un’abitudine per molti, le riviste ogni anno si occupano del problema, ma spesso le idee sono ancora molto confuse.

La maggior parte dei pazienti che si presentano per una visita dermatologica per il controllo, ad esempio, dei nei, non hanno ancora chiaro come si deve procedere per poter acquisire una buona abbronzatura ed evitare i problemi sia estetici ma, soprattutto di salute, dovuti ad una non corretta esposizione solare.

Una delle convinzioni errate più frequenti è l’idea che l’esposizione alle lampade solari possa “preparare” la pelle al sole ed evitare le scottature o gli eritemi solari.

L’abbronzatura artificiale non è in grado di proteggere dai danni causati dal sole, anzi, essendo raggi concentrati, sono causa del fotodanneggiamento e possono causare modificazioni a livello dei nei.

Il fotodanneggiamento contribuisce sia all’invecchiamento cutaneo (macchie, rughe, assottigliamento del derma) che all’aumento delle formazioni pre tumorali e tumorali della cute.

Tra queste abbiamo le cheratosi attiniche, gli epiteliomi baso cellulari e spino cellulari, che , per fortuna, hanno quasi sempre una malignità solo locale e possono essere trattate con trattamenti localizzati e poco invasivi.

Purtroppo il melanoma con oltre 100.000 persone colpite e 13.000 nuovi casi ogni anno è il tumore cutaneo più insidioso e temuto con un aumento del doppio negli ultimi 30 anni.

E per i più piccoli?

La prevenzione deve iniziare fin dall’infanzia.

Già in queste belle giornate di sole i bambini iniziano ad indossare magliette e pantaloncini, scoprendo braccia e gambe.

Si dovrebbe iniziare subito con la protezione solare da applicare prima di uscire da casa sulle zone scoperte.

Chi si deve proteggere maggiormente?

Tra gli adulti, soprattutto chi ha la pelle ed occhi chiari, dovrebbe utilizzare tutto l’anno sul viso, collo e mani una protezione alta (30-50)

Negli uomini con diradamento dei capelli o calvizie non bisogna dimenticare il cuoio capelluto e il margine delle orecchie dove, con gli anni, aumenta il rischio di lesioni pre tumorali.

Per i tumori di pelle e in particolare per il melanoma è fondamentale la prevenzione.

I fattori predisponenti sono

  • familiarità

  • Il fototipo

  • Le “scottature” solari nei primi 12 anni di vita

  • Elevato numero di nei

Come ci si deve comportare per una corretta prevenzione?

1- controllo annuale clinico-dermatoscopico

2- protezione corretta tutto l’anno e non solo durante le vacanze, con indumenti (magliette, cappelli, occhiali) e creme solari a protezione alta

3- evitare l’esposizione solare dalle 11.00 alle 16.00

4- l’abbronzatura per essere corretta deve essere graduale (non ci si può abbronzare in una settimana)

5- in vacanza la protezione deve essere applicata prima di uscire di casa e riapplicato ogni 2-3 ore, meglio se resistente all’acqua

6- ricordarsi delle “zone dimenticate”: cuoio capelluto, orecchio, collo e dorso dei piedi

Molto importante l’auto valutazione seguendo la regola dell’ ABCDE:

fullsizerender-1A: ASIMMETRIA

B: BORDI

C: COLORE

D: DIMENSIONI

E: EVOLUZIONE

Share This Post

GoogleRedditBloggerRSS

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>