Biblioteche (digitalmente) fuse…

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E’ nata EmiLib, la nuova biblioteca digitale emiliana che ha origine dalla fusione delle risorse digitali delle biblioteche di Reggio Emilia, Modena, Parma e Piacenza e consentirà, ai circa 2 milioni di abitanti di tutti i comuni delle quattro province dell’area, di fruire di una straordinaria collezione digitale di libri, giornali e molto altro.

Capofila dell’iniziativa sono i quattro Comuni capoluogo che – agendo da referenti dei rispettivi sistemi bibliotecari territoriali – hanno definito un progetto e sottoscritto un accordo attraverso il quale è stato realizzato il portale EmiLib: Emilia Digital Library.

Il nuovo servizio è stato presentato questa mattina (martedì 14 marzo) nella Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia da Raffaella Curioni, assessora a Educazione e conoscenza del Comune di Reggio Emilia; Giordano Gasparini, direttore biblioteca Panizzi; Fausto Branchetti della Regione Emilia-Romagna.

Grazie all’impegno di questi quattro Comuni e al sostegno economico e progettuale dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, con EmiLib si rafforza l’offerta di servizi in digitale delle biblioteche pubbliche.

Un po’ di dati su EmiLib: più di 21.000 ebook disponibili, oltre 5.800 testate tra quotidiani e periodici in oltre 80 lingue, 158 quotidiani e periodici in sola lingua italiana, più di 60.000 tracce musicali, 165 audiolibri e oltre 560.000 risorse open tra cui app, banche dati, immagini, spartiti musicali e video giochi. Il portale EmiLib è raggiungibile all’indirizzo: www.emilib.it

HANNO DETTO – “EmiLib, l’Emilia Digital Library, – ha dichiarato l’assessora comunale a Educazione e conoscenza Raffaella Curioni – mette ancora più a sistema quello che è l’investimento sulle competenze digitali in termini di diffusione e implementazione che il nostro comune, già da tempo, sta portando avanti. La consapevolezza che ci guida in questo percorso è quella di poter disporre di informazioni accessibili e facili da acquisire e di dare sempre più opportunità di studio, di apprendimento ai cittadini, alle cittadine di Reggio Emilia”.

Non è un caso – ha aggiunto la Curioni – che questo percorso di cittadinanza digitale atterri nei luoghi del sapere: le scuole e le nostre biblioteche, in particolare la biblioteca Panizzi, proprio nei giorni in cui a Reggio Emilia si è sancito un importante patto sull’educazione e sulla conoscenza. L’obiettivo in particolare di EmiLib è quello, attraverso questo portale, di mettere a disposizione dei cittadini della città di Reggio Emilia, in modo gratuito e accessibile una straordinaria collezione digitale di libri, giornali, audiolibri e molto altro, consolidando in qualche modo quelle che sono le funzioni della pubblica amministrazione sul fronte dell’accesso alle informazioni ed ai saperi. Ringrazio l’Istituto per i Beni culturali dell’Emilia Romagna per il supporto che ci ha dato in termini di sostegno economico, ma anche in termini progettuali. L’Emilia Romagna, una regione molto attenta e sensibile ai temi dell’agenda digitale, sta portando avanti in questo ambito, numerosi percorsi di supporto ai singoli comuni e ai i singoli territori. Io credo che questo sia uno dei progetti che sottolineano come Reggio Emilia sia una città attenta a mettere a disposizione tante conoscenze, favorendo la partecipazione, perché si fa partecipazione anche attraverso l’accesso ai dati.”

Giordano Gasparini, direttore della Biblioteca Panizzi ha sottolineato l’impegno delle biblioteche da alcuni anni nell’investimento sui servizi a carattere digitale a disposizione degli utenti come la ricerca nel catalogo, la situazione della tessera di prestito, le proposte di acquisto.

Con questo progetto – ha detto Gasparini – implementiamo l’ opportunità di accedere a risorse di carattere digitale. EmiLib è un progetto di reti, un progetto di sistema che ha unito quattro comuni Reggio Emilia, Modena, Parma e Piacenza con tutti i loro sistemi bibliotecari, raggiungendo un obiettivo molto importante: quello di avere un catalogo molto ricco, ben organizzato e di facile accesso. Per accedere a EmiLib bisogna essere iscritti alla biblioteca. Basta venire una volta nelle nostre biblioteche per iscriversi e avere le password di accesso, dopodiché anche da casa si può usufruire gratuitamente di tutti i nostri servizi. È un passo avanti molto importante per l’alfabetizzazione informatica e l’ampliamento della conoscenza reso possibile dall’Istituto Beni Culturali dell’ Emilia – Romagna”.

La Regione – sottolinea Fausto Branchetti della Regione Emilia-Romagna – con le risorse economiche messe a disposizione delle realtà territoriali, ha sostenuto questo progetto straordinario che offre pari opportunità di accesso a tutti. Che siano cittadini italiani o stranieri, che siano ricchi o poveri, che siano normodotati o abbiano difficoltà di lettura, che utilizzino facilmente o meno gli strumenti digitali, che abitino nelle città o nelle periferie, il servizio è disponibile a tutti ed è gratuito”. Branchetti ha poi aggiunto: “La Regione ha intenzione di valutare un ampliamento del progetto favorendo la partecipazione di altre realtà per avere così una grande biblioteca digitale della Regione Emilia-Romagna”.

IL NUOVO SERVIZIO

Grazie all’impegno di questi quattro Comuni: Reggio Emilia, Modena, Parma e Piacenza e al sostegno economico e progettuale dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, con EmiLib si rafforza l’offerta di servizi in digitale delle biblioteche pubbliche. Attraverso questo portale, gratuito e disponibile per tutti, si consolidano le funzioni della pubblica amministrazione sul fronte dell’accesso alle informazioni e al sapere, si garantisce ai cittadini la disponibilità in termini quantitativi e qualitativi di un enorme numero di documenti digitali e si contribuisce in maniera significativa all’alfabetizzazione informatica e al superamento del digital divide.

Per accedere a EmiLib è sufficiente iscriversi o essere iscritti in una delle biblioteche della propria provincia, dopo l’iscrizione il servizio è accessibile direttamente dalla postazione dell’utente che sia a casa, al lavoro o in viaggio.

Aspetti interessanti del nuovo servizio sono la fruibilità dei contenuti da parte di cittadini tradizionalmente penalizzati nell’accesso ai documenti fisici come gli abitanti dei piccoli comuni che fruiranno del servizio esattamente come gli abitanti delle città, i cittadini stranieri che potranno trovare libri o quotidiani nella loro lingua di origine o persone con difficoltà di lettura che potranno agevolmente leggere con strumenti come “text to speech” (sintetizzatore vocale).

Le risorse digitali presenti nel portale proverranno da tutto il mondo ma particolare attenzione sarà dedicata ai materiali digitalizzati localmente, mentre sul piano “social” sarà possibile per gli utenti segnalare consigli di lettura o memorizzare i propri percorsi di interesse e lettura.

Grande soddisfazione per la realizzazione di questo servizio è stata espressa da Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. “Emilib si inserisce in un percorso di crescente coordinamento tra le biblioteche pubbliche sul digitale, promosso dal nostro IBC e che stiamo sostenendo con convinzione. L’obiettivo è aumentare la condivisione di risorse digitali tra i poli bibliotecari a livello regionale, promuovendo la collaborazione a favore del cittadino sui servizi digitali, dove si registra un ritardo storico del nostro paese, e dove è forte l’attenzione e l’impegno della Regione.”

COME SI ACCEDE A EMILIB

E’ semplice. È necessario richiedere username e password recandosi in biblioteca; successivamente si può accedere al sito www.emilib.it e, dopo aver selezionato l’ente cui si è iscritti dal menu a tendina, bisogna inserire le credenziali.

Attraverso una connessione internet, è possibile accedere alle risorse di Emilib 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Per qualsiasi richiesta è possibile cliccare sulla voce Serve aiuto? che si trova in fondo a ogni pagina. In questo modo l’utente verrà guidato nella procedura per contattare l’help desk.

Per qualsiasi dubbio e se non si ha ancora un account Emilib, è possibile scrivere a info@medialibrary.it

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