La destra strumentalizza la Giornata del Ricordo

memoriaOggi un cittadino mi ha chiamato per segnalarmi ” un grave disservizio nella raccolta dell’umido in Piazza Prampolini”, quando ci siamo visti nei pressi del Comune di Reggio Emilia per un caffè ho capito a cosa si riferiva.

Come ogni anno 20 attempati con qualche politico della sparuta destra reggiana, quella destra “liberale” che non disdegna il fascismo, si ritrovano per strumentalizzare la Giornata del Ricordo e il tema delle foibe.
La Giornata del Ricordo è un momento di approfondimento storico voluto dallo Stato che si occupa di preservare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Le foibe, come la Resistenza, sono un fatto storico. Dire che la Resistenza è per la sinistra e le foibe sono per la destra è sbagliato. Paragonare le due vicende storiche e strumentalizzare le foibe per fini politici ancora di più.

Sia chiaro, questi 20 nostalgici non rappresentano un problema all’ ordine pubblico ma è sbagliato ignorarli e considerare normale che possano fare raduni di piazza. Sono folkloristici, ridicoli e poche mosche bianche ma sono fascisti, non fanno parte della nostra bella comunità reggiana e della splendida città di Reggio Emilia. Non c’è e non ci sarà mai mediazione e rispetto per i fascisti, come diceva il Presidente della Repubblica Sandro Pertini il fascismo non può essere considerato una idea politica. Non si può parlare di fede politica parlando del fascismo, perché il fascismo opprimeva tutti coloro che non la pensavano come lui.

Se volete fare un approfondimento serio sulle foibe fuori dalla strumentalizzazione politica di piazza e dai saluti romani, vi invito a venirci a trovare a Istoreco, l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in Provincia di Reggio Emilia, situato in Via Dante Alighieri a Reggio Emilia.

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One Response to La destra strumentalizza la Giornata del Ricordo

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    Giuseppe Pagliani 13 febbraio 2017 at 12:03

    La manifestazione degli antagonisti e di Aq16 ieri ha rappresentato una pagina vergognosa della storia politica di Reggio Emilia, durante la loro manifestazione conclusasi nel centro cittadino sono state proferite parole ed inni che dovranno essere condannate da tutta la politica Reggiana, tacciare come “falso storico la tragedia delle foibe e dell’esodo istriano dalmate” è un affronto alla nazione ed alle istituzioni tutte che non ha precedenti. Non possiamo passare sopra a questa infamia, peraltro aggravata ancor più da frasi scandite durante il comizio nel quale si è ribadito che “i partigiani ne fecero fuori troppo pochi” facendo chiaro riferimento ai fascisti ed agli anticomunisti in genere.
    I rappresentanti degli antagonisti hanno concluso i loro interventi con improperi nei confronti dell’avv.Luca Tadolini presidente del Centro Studi Italia e nei confronti di Manuel Negri consigliere comunale di Reggiolo.
    Noi comprendiamo la contrapposizione politica ma l’odio militato in piazza e la negazione di un olocausto di italiani come quello avvenuto in Istria e nel confine italiano orientale per il quale la nostra nazione ha riconosciuto con una legge nazionale la memoria, stabilendo nel giorno 10 febbraio la giornata del Ricordo, non possiamo accettarlo, pertanto come gruppo consiliare di Forza Italia e di Terre Reggiane chiederemo la pubblica condanna per le affermazioni gravissime proferite durante la manifestazione degli antagonisti

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