Il coniglio è uno di noi, e non deve finire in tavola

UN GRANDE STAND INTERATTIVO OFFRIRA’ AI VISITATORI UN VIAGGIO SEMI-VIRTUALE NELLA DRAMMATICA REALTA’ DELL’ALLEVAMENTO DI CONIGLI PER SCOPI ALIMENTARI. UN SISTEMA DI PRODUZIONE ULTRAINTENSIVO”TRA I PIU’ AGGHIACCIANTI, PRIVO DI UNA VERA REGOLAMENTAZIONE

coniglioChiedere a Governo e Istituzioni il riconoscimento del coniglio come animale familiare tramite una nuova legge: è questo lo scopo della petizione LAV-Animal Equality, on line su www.coraggioconiglio.it, che il 29 ottobre, dalle 10.00 alle 18.00, sarà possibile firmare presso lo stand LAV allestito a Reggio Emilia in Piazza Martiri del 7 Luglio. Alle 12, poi, nello stesso luogo, ci sarà una conferenza stampa.

Per informare i cittadini sulla realtà dell’allevamento di conigli a scopo alimentare, la LAV (Lega Anti Vivisezione) organizza un tour che porterà in molte città italiane uno stand informativo dotato di tre postazioni multimediali con altrettanti tablet.

coniglio

Sui primi due verranno riprodotti i video sull’allevamento, per constatare “in prima persona” le condizioni in cui i conigli trascorrono la loro breve vita, e sul trasporto dei conigli verso il mattatoio, entrambi frutto di una video-investigazione realizzata grazie a una squadra investigativa che si è infiltrata sotto copertura (in alcuni casi con l’ausilio di telecamera nascoste) all’interno di diversi allevamenti e macelli di conigli situati nelle zone di maggior produzione sul territorio italiano.

Il terzo tablet sarà collegato al sito www.coraggioconiglio.it e offrirà la possibilità per ogni persona di impegnarsi a contribuire concretamente a salvare i conigli.

coniglio dueIl coniglio è l’animale più diffuso nelle case degli italiani dopo il cane e il gatto, per un numero prossimo al milione. Ciò nonostante la sua tutela giuridica non corrisponde affatto a quella prevista per cani e gatti. Anzi. In Italia il coniglio finisce sulla tavola. Ogni italiano, infatti, consuma 2,6 kg di carne di questo animale, soprattutto nelle regioni del Centro Sud, con il record di 10 kg in Campania, mentre la media europea è di 1,5 kg. Un consumo fortunatamente in forte diminuzione da anni, proprio per il nuovo rapporto creato dalle persone con questo animale.

“Per superare questa contraddizione e mettere fine alla produzione di carne e pelli di coniglio – conclude la LAV – invitiamo i cittadini a firmare la petizione LAV-Animal Equality presso lo stand LAV oppure on line su www.coraggioconiglio.it, per offrire a questi animali la tutela e la dignità riconosciuta a cani e gatti”.

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