‘Ndrangheta: 17 arresti grazie a Lea Garofalo. Blitz anche a Reggio

Anche Reggio Emilia è tra le città coinvolte da un’inchiesta contro la ‘ndrangheta condotta dai carabinieri di Crotone. Decine le perquisizioni in tutta Italia e 17 le persone arrestate. Un’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa anche nei confronti di Nicolino Grande Aracri, boss di Cutro attivo nel reggiano e nel parmense, già detenuto per altri reati. Nell’inchiesta è spuntato anche il nome dell’ex primula nera Paolo Bellini. L’operazione ha consentito di identificare gli autori 7 omicidi avvenuti tra il 1989 e il 2007 in una guerra tra cosche.

Le ricerche hanno avuto una svolta importante grazie alle rivelazioni di Lea Garofalo, vittima della ‘ndrangheta uccisa dal marito Carlo Cosco nel 2009 per aver fornito importanti testimonianze relative agli affari della malavita crotonese. Pochi giorni fa si sono svolti i funerali civili a Milano dove il sindaco Pisapia ha voluto ricordare la memoria della testimone di giustizia.

Oltre all’Emilia Romagna arresti e perquisizioni sono proseguite in Calabria, Lombardia, Piemonte, Campania ed Abruzzo.

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One Response to ‘Ndrangheta: 17 arresti grazie a Lea Garofalo. Blitz anche a Reggio

  1. Licenziamoglistatali 29 ottobre 2013 at 14:54

    C’era un sindaco che prima delle elezioni andava in processione dalle parti di Cutro:

    “Alla città di Cutro ci lega una lunga amicizia, fondata sull’accoglienza reciproca e la laboriosità”.